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egreg9.
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CreatoreTopic
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17 Agosto 2014 alle 6:31 #96147::
Ciao a tutti ragazzi,ho un problema nello spezzare formule molto lunghe che non entrano in una singola riga. Ho già provato multline e split, il problema è che se apro una parentesi quadra grande con
[tt]\left[ [/tt]Nel primo addendo e voglio chiuderla nell’ultimo addendo Latex mi da errore, ed infatti nel pdf non figura quella finale, perchè è come se per essere chiusa nell’addendo finale, dovrebbe essere stata aperta anche in quello finale (e non nel primo, come nel mio caso). Mi sarebbe particolarmente comodo se riuscissi a collocare tutto a sinistra, o meglio ancora se con qualche trucchetto riuscissi ad utilizzare la “&” per decidere io dove far andare a capo…se non è possibile, va benissimo qualsiasi cosa che mi permetta di visualizzare le parentesi quadre grandi seppur spezzate.
il codice è questo:
`
\documentclass[a4paper,12pt,top=2cm,bottom=2cm,left=2cm,right=2cm]{report}
\linespread{1.15}\usepackage[english]{babel}
\usepackage{amsthm} %per i teoremi
\usepackage{amsfonts} %per il carattere
\usepackage{eufrak} %per il carattere
\usepackage{mathrsfs} %per il carattere
\usepackage{amsmath} %per scrivere in grassetto simboli matematici
\theoremstyle{definition}\newtheorem{prop}{Proposition}[chapter]
\newtheorem{cor}{Corollary}[chapter]
\newtheorem{defn}{Definition}[chapter]
\newtheorem{oss}{Observation}[chapter]
\newtheorem{ex}{Example}[chapter]
\newtheorem{thm}{Theorem}[chapter]
\newtheorem{lemma}{Lemma}[chapter]
\newtheorem{notazione}{Notation}[chapter]\begin{document}
\begin{multline}
\beta(N-r,,N,1,\cdots,N-r-1,\cdots,y_1^M,\cdots,y_{N-r-1}^M,\phi)=\\
=a+\\
\left[
\sum_{j=1}^{M}d_j
\left(
\sum_{i=1}^{N-r-1}g_i(X+y)\\
+l_{N-r}(X+z-\frac{N-r-1}{y_k^j}\\
+\sum_{h=0}^{r-1}g_{N-h}(X-h)
\right)
-\beta
\right]
\end{multline}\end{document}`
Qualsiasi aiuto sarà molto gradito.
Grazie mille:)
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AutoreRisposte
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17 Agosto 2014 alle 6:55 #96148::
ailart_sua” post=95762Ciao a tutti ragazzi,
ho un problema nello spezzare formule molto lunghe che non entrano in una singola riga. Ho già provato multline e split, il problema è che se apro una parentesi quadra grande con
[tt]\left[ [/tt]Nel primo addendo e voglio chiuderla nell’ultimo addendo Latex mi da errore, ed infatti nel pdf non figura quella finale, perchè è come se per essere chiusa nell’addendo finale, dovrebbe essere stata aperta anche in quello finale (e non nel primo, come nel mio caso). Mi sarebbe particolarmente comodo se riuscissi a collocare tutto a sinistra, o meglio ancora se con qualche trucchetto riuscissi ad utilizzare la “&” per decidere io dove far andare a capo…se non è possibile, va benissimo qualsiasi cosa che mi permetta di visualizzare le parentesi quadre grandi seppur spezzate.
il codice è questo:
`
\documentclass[a4paper,12pt,top=2cm,bottom=2cm,left=2cm,right=2cm]{report}
\linespread{1.15}\usepackage[english]{babel}
\usepackage{amsthm} %per i teoremi
\usepackage{amsfonts} %per il carattere
\usepackage{eufrak} %per il carattere
\usepackage{mathrsfs} %per il carattere
\usepackage{amsmath} %per scrivere in grassetto simboli matematici
\theoremstyle{definition}\newtheorem{prop}{Proposition}[chapter]
\newtheorem{cor}{Corollary}[chapter]
\newtheorem{defn}{Definition}[chapter]
\newtheorem{oss}{Observation}[chapter]
\newtheorem{ex}{Example}[chapter]
\newtheorem{thm}{Theorem}[chapter]
\newtheorem{lemma}{Lemma}[chapter]
\newtheorem{notazione}{Notation}[chapter]\begin{document}
\begin{multline}
\beta(N-r,,N,1,\cdots,N-r-1,\cdots,y_1^M,\cdots,y_{N-r-1}^M,\phi)=\\
=a+\\
\left[
\sum_{j=1}^{M}d_j
\left(
\sum_{i=1}^{N-r-1}g_i(X+y)\\
+l_{N-r}(X+z-\frac{N-r-1}{y_k^j}\\
+\sum_{h=0}^{r-1}g_{N-h}(X-h)
\right)
-\beta
\right]
\end{multline}\end{document}`
Qualsiasi aiuto sarà molto gradito.
Grazie mille:)
Benvenuto/benvenuta! 🙂
Non userei quattro righe, bensì solo due per la formula spezzata. Invece di [tt]\left[/tt] e [tt]\right[/tt] (che sono sconsigliati in genere con sommatorie) ci sono [tt]\biggl[/tt] e [tt]\biggr[/tt]
`
\documentclass[a4paper,12pt]{report}\usepackage{amsmath}
\begin{document}
\begin{equation}
\begin{split}
&\beta(N-r,N,1,\dots,N-r-1,\dots,y_1^M,\dots,y_{N-r-1}^M,\phi)\\
&\qquad=
a+\sum_{j=1}^{M}d_j\biggl(\,\sum_{i=1}^{N-r-1}g_i(X+y)+l_{N-r}(X+z)\\
&\hphantom{\qquad{}=}
-\frac{N-r-1}{y_k^j}+\sum_{h=0}^{r-1}g_{N-h}(X-h)\biggr)-\beta
\end{split}
\end{equation}\end{document}
`Qualche commento sul resto. Le opzioni [tt]top=2cm,bottom=2cm,left=2cm,right=2cm[/tt] sono proprie di geometry. Non sono sicuro di [tt]\linespread{1.15}[/tt]: o è troppo grande o troppo piccolo. Troppo grande se pensi a un’interlinea standard, troppo piccolo se ti tocca adoperare intrterlinea aumentata.
Non sono nemmeno troppo convinto di come definisci i teoremi: il carattere corsivo che viene scelto normalmente serve a distinguerli facilmente nel testo; numerarli tutti separatamente darà gli incubi ai tuoi lettori: la proposizione 1.3 verrà prima o dopo il lemma 1.4? E che dire del teorema 1.8?
Ciao
Enrico
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17 Agosto 2014 alle 14:28 #96149::
egreg9″ post=95763
Ciao a tutti ragazzi,
ho un problema nello spezzare formule molto lunghe che non entrano in una singola riga. Ho già provato multline e split, il problema è che se apro una parentesi quadra grande con
[tt]\left[ [/tt]Nel primo addendo e voglio chiuderla nell’ultimo addendo Latex mi da errore, ed infatti nel pdf non figura quella finale, perchè è come se per essere chiusa nell’addendo finale, dovrebbe essere stata aperta anche in quello finale (e non nel primo, come nel mio caso). Mi sarebbe particolarmente comodo se riuscissi a collocare tutto a sinistra, o meglio ancora se con qualche trucchetto riuscissi ad utilizzare la “&” per decidere io dove far andare a capo…se non è possibile, va benissimo qualsiasi cosa che mi permetta di visualizzare le parentesi quadre grandi seppur spezzate.
il codice è questo:
`
\documentclass[a4paper,12pt,top=2cm,bottom=2cm,left=2cm,right=2cm]{report}
\linespread{1.15}\usepackage[english]{babel}
\usepackage{amsthm} %per i teoremi
\usepackage{amsfonts} %per il carattere
\usepackage{eufrak} %per il carattere
\usepackage{mathrsfs} %per il carattere
\usepackage{amsmath} %per scrivere in grassetto simboli matematici
\theoremstyle{definition}\newtheorem{prop}{Proposition}[chapter]
\newtheorem{cor}{Corollary}[chapter]
\newtheorem{defn}{Definition}[chapter]
\newtheorem{oss}{Observation}[chapter]
\newtheorem{ex}{Example}[chapter]
\newtheorem{thm}{Theorem}[chapter]
\newtheorem{lemma}{Lemma}[chapter]
\newtheorem{notazione}{Notation}[chapter]\begin{document}
\begin{multline}
\beta(N-r,,N,1,\cdots,N-r-1,\cdots,y_1^M,\cdots,y_{N-r-1}^M,\phi)=\\
=a+\\
\left[
\sum_{j=1}^{M}d_j
\left(
\sum_{i=1}^{N-r-1}g_i(X+y)\\
+l_{N-r}(X+z-\frac{N-r-1}{y_k^j}\\
+\sum_{h=0}^{r-1}g_{N-h}(X-h)
\right)
-\beta
\right]
\end{multline}\end{document}`
Qualsiasi aiuto sarà molto gradito.
Grazie mille:)
Benvenuto/benvenuta! 🙂
Non userei quattro righe, bensì solo due per la formula spezzata. Invece di [tt]\left[/tt] e [tt]\right[/tt] (che sono sconsigliati in genere con sommatorie) ci sono [tt]\biggl[/tt] e [tt]\biggr[/tt]
`
\documentclass[a4paper,12pt]{report}\usepackage{amsmath}
\begin{document}
\begin{equation}
\begin{split}
&\beta(N-r,N,1,\dots,N-r-1,\dots,y_1^M,\dots,y_{N-r-1}^M,\phi)\\
&\qquad=
a+\sum_{j=1}^{M}d_j\biggl(\,\sum_{i=1}^{N-r-1}g_i(X+y)+l_{N-r}(X+z)\\
&\hphantom{\qquad{}=}
-\frac{N-r-1}{y_k^j}+\sum_{h=0}^{r-1}g_{N-h}(X-h)\biggr)-\beta
\end{split}
\end{equation}\end{document}
`Qualche commento sul resto. Le opzioni [tt]top=2cm,bottom=2cm,left=2cm,right=2cm[/tt] sono proprie di geometry. Non sono sicuro di [tt]\linespread{1.15}[/tt]: o è troppo grande o troppo piccolo. Troppo grande se pensi a un’interlinea standard, troppo piccolo se ti tocca adoperare intrterlinea aumentata.
Non sono nemmeno troppo convinto di come definisci i teoremi: il carattere corsivo che viene scelto normalmente serve a distinguerli facilmente nel testo; numerarli tutti separatamente darà gli incubi ai tuoi lettori: la proposizione 1.3 verrà prima o dopo il lemma 1.4? E che dire del teorema 1.8?
Ciao
EnricoCiao Enrico e grazie grazie mille per l’aiuto!!
Con la formula sono riuscita a risolvere 😀
Per quanto riguarda i commenti sulle impostazioni iniziali del documento, io sto scrivendo una tesi in inglese…sull’interlinea posso informarmi bene, mentre sul resto cosa mi consiglieresti ?
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17 Agosto 2014 alle 15:14 #96150::
Ah prima ho dimenticato di chiederti gentilmente opinioni su altri piccoli problemi.1.Nel caso in cui una formula riesce ad entrare in un solo rigo, ma oltrepassa la riga immaginaria dei paragrafi di sola scrittura come posso far si che la formula rientri entro quel limite?Anche perchè in quei casi il numero della formula va a finire tra un rigo ed il successivo (non essendoci più spazio nel rigo della formula stessa), quindi è abbastanza bruttino.
2.E’ per caso possibile utilizzare degli elenchi numerati o puntati “non” rientrati ?
P.s non so se potevo chiedere aiuto per questi problemi in questo post o dovevo crearne uno nuovo :S
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17 Agosto 2014 alle 15:42 #96151
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17 Agosto 2014 alle 15:52 #96152
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17 Agosto 2014 alle 19:31 #96153::
Nel caso 1) devi scegliere se è meglo avere il numero della formula nella riga successiva, oppure se spezzare la formula con split o meglio con multline; ma entrambe le soluzioni presentano, ovviamente, degli inconvenienti.
Sarebbe anche possibile ridurre il corpo dei font, specificando il copro più piccol priam di entrare in modo matematico e ripristinando dopo essere escita dal modo matematico.
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18 Agosto 2014 alle 14:45 #96154::
OldClaudio” post=95802Nel caso 1) devi scegliere se è meglo avere il numero della formula nella riga successiva, oppure se spezzare la formula con split o meglio con multline; ma entrambe le soluzioni presentano, ovviamente, degli inconvenienti.
Sarebbe anche possibile ridurre il corpo dei font, specificando il copro più piccol priam di entrare in modo matematico e ripristinando dopo essere escita dal modo matematico.Non mi è molto chiaro come dovrei quindi procedere sinceramente…
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18 Agosto 2014 alle 17:12 #96155::
ailart_sua” post=95817
Nel caso 1) devi scegliere se è meglo avere il numero della formula nella riga successiva, oppure se spezzare la formula con split o meglio con multline; ma entrambe le soluzioni presentano, ovviamente, degli inconvenienti.
Sarebbe anche possibile ridurre il corpo dei font, specificando il copro più piccol priam di entrare in modo matematico e ripristinando dopo essere escita dal modo matematico.Non mi è molto chiaro come dovrei quindi procedere sinceramente…
Non è molto chiaro nemmeno il quesito, che hai posto anche in un altro filone.
Da quello che si capisce, e che sarebbe chiarissimo mostrando un esempio minimo compilabile,
la situazione è simile alla seguente
`
\documentclass{article}
\usepackage{lipsum}
\begin{document}\lipsum[1]
\begin{equation}
2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2
\end{equation}
\lipsum[2]
\end{document}`
La soluzione migliore dipende dalla specifica situazione di partenza.
Nel caso dell’esempio riportato, una delle soluzioni, come indicato da Claudio è usare l’ambiente multline
`
\begin{multline}
2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2\\
+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2
\end{multline}
`
Naturalmente serve anche
`\usepackage{amsmath}`Ciao
Ivan
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18 Agosto 2014 alle 19:43 #96156::
Che ne direstidi una cosa come questa?`\documentclass{article}
\usepackage{lipsum}
\begin{document}
\ipsum[1]\small
\begin{equation}
…
\label{equ:equazione lungafinoalmargine}
\end{equation}
\normalsize\lipsum[2]
\end{document}`
\non passerei a \footnotesize, perché il cambiamento di corpo sarebbe eccessivo, e se fosse encessario preferirei l’uso dell’ambiente multline come ti ha indicato Ivan.
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23 Agosto 2014 alle 16:31 #96157::
ivan” post=95823
[quote=”OldClaudio” post=95802]Nel caso 1) devi scegliere se è meglo avere il numero della formula nella riga successiva, oppure se spezzare la formula con split o meglio con multline; ma entrambe le soluzioni presentano, ovviamente, degli inconvenienti.
Sarebbe anche possibile ridurre il corpo dei font, specificando il copro più piccol priam di entrare in modo matematico e ripristinando dopo essere escita dal modo matematico.Non mi è molto chiaro come dovrei quindi procedere sinceramente…
Non è molto chiaro nemmeno il quesito, che hai posto anche in un altro filone.
Da quello che si capisce, e che sarebbe chiarissimo mostrando un esempio minimo compilabile,
la situazione è simile alla seguente
`
\documentclass{article}
\usepackage{lipsum}
\begin{document}\lipsum[1]
\begin{equation}
2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2
\end{equation}
\lipsum[2]
\end{document}`
La soluzione migliore dipende dalla specifica situazione di partenza.
Nel caso dell’esempio riportato, una delle soluzioni, come indicato da Claudio è usare l’ambiente multline
`
\begin{multline}
2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2\\
+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2
\end{multline}
`
Naturalmente serve anche
`\usepackage{amsmath}`Ciao
Ivan[/quote]Grazie mille per la risposta, ma il problema è che io ho parentesi aperte nel primo rigo di formula e chiuse nel secondo. Quale altro comando posso usare all’interno di multline per le parentesi?
La mia situazione è del genere:
`\documentclass[a4paper,11pt]{report}
\linespread{1.15}\usepackage{amsthm} %per i teoremi
\usepackage{amsfonts} %per il carattere
\usepackage{eufrak} %per il carattere
\usepackage{mathrsfs} %per il carattere
\usepackage{amsmath} %per scrivere in grassetto simboli matematici\begin{document}
\small
\begin{equation}
\mathcal{C}=\left\{ Z \in{L^{0}(\mathbb{R})} | \sum_{i=1}^{N}Z_i(w_j)=c_N, \sum_{i=1}^{N-1}Z_i(w_j)=c_{N-1}, \cdots, \sum_{i=1}^{N-r}Z_i(w_j)=c_{N-r} \textnormal{ for all } j=1, \cdots, M, c\in{\mathbb{R}}\right\}.
\end{equation}
\normalsize\end{document}`
però preferirei non usare small perchè visivamente non mi piace la differenza.
-
23 Agosto 2014 alle 21:18 #96158
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24 Agosto 2014 alle 4:28 #96159::
La differenza c’è se usi \left e \right per dimensionare le parentesi, perché questi devono stare nella stessa riga in cui spezzi la formula. Non ha importanza se usi i vari coamdi della serie \bigl, \bigr, fino a \Biggl e \Biggr. Oppure se usi \left e \right con dei delimitatori invisibili ma aggiungendo in ogni parte della formula spezzata dei termini invisibili che non occupino spazio ma siano della dimensione giusta; si tratta di usare intelligentemente \vphantom e simili comandi, ma si tratta certamente di sporchi trucchi.
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24 Agosto 2014 alle 19:29 #96160::
ailart_sua” post=95883
[quote=”ailart_sua” post=95817][quote=”OldClaudio” post=95802]Nel caso 1) devi scegliere se è meglo avere il numero della formula nella riga successiva, oppure se spezzare la formula con split o meglio con multline; ma entrambe le soluzioni presentano, ovviamente, degli inconvenienti.
Sarebbe anche possibile ridurre il corpo dei font, specificando il copro più piccol priam di entrare in modo matematico e ripristinando dopo essere escita dal modo matematico.Non mi è molto chiaro come dovrei quindi procedere sinceramente…
Non è molto chiaro nemmeno il quesito, che hai posto anche in un altro filone.
Da quello che si capisce, e che sarebbe chiarissimo mostrando un esempio minimo compilabile,
la situazione è simile alla seguente
`
\documentclass{article}
\usepackage{lipsum}
\begin{document}\lipsum[1]
\begin{equation}
2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2
\end{equation}
\lipsum[2]
\end{document}`
La soluzione migliore dipende dalla specifica situazione di partenza.
Nel caso dell’esempio riportato, una delle soluzioni, come indicato da Claudio è usare l’ambiente multline
`
\begin{multline}
2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2\\
+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2+2
\end{multline}
`
Naturalmente serve anche
`\usepackage{amsmath}`Ciao
Ivan[/quote]Grazie mille per la risposta, ma il problema è che io ho parentesi aperte nel primo rigo di formula e chiuse nel secondo. Quale altro comando posso usare all’interno di multline per le parentesi?
La mia situazione è del genere:
`\documentclass[a4paper,11pt]{report}
\linespread{1.15}\usepackage{amsthm} %per i teoremi
\usepackage{amsfonts} %per il carattere
\usepackage{eufrak} %per il carattere
\usepackage{mathrsfs} %per il carattere
\usepackage{amsmath} %per scrivere in grassetto simboli matematici\begin{document}
\small
\begin{equation}
\mathcal{C}=\left\{ Z \in{L^{0}(\mathbb{R})} | \sum_{i=1}^{N}Z_i(w_j)=c_N, \sum_{i=1}^{N-1}Z_i(w_j)=c_{N-1}, \cdots, \sum_{i=1}^{N-r}Z_i(w_j)=c_{N-r} \textnormal{ for all } j=1, \cdots, M, c\in{\mathbb{R}}\right\}.
\end{equation}
\normalsize\end{document}`
però preferirei non usare small perchè visivamente non mi piace la differenza.[/quote]
Semplice:
`\documentclass[a4paper,11pt]{report}\usepackage{amsthm}
\usepackage{amsfonts}
%\usepackage{eufrak}% non serve se c'è amsfonts
\usepackage{mathrsfs}
\usepackage{amsmath}\begin{document}
\begin{multline}
\mathcal{C}=
\biggl\{ Z \in{L^{0}(\mathbb{R})} \biggm|
\sum_{i=1}^{N}Z_i(w_j)=c_N, \sum_{i=1}^{N-1}Z_i(w_j)=c_{N-1},\\
\dots, \sum_{i=1}^{N-r}Z_i(w_j)=c_{N-r} \textnormal{ for } j=1, \dots, M,
c\in{\mathbb{R}}
\biggr\}.
\end{multline}\end{document}`
Nota [tt]\biggm|[/tt] per la sbarra (se non la devi ingrandire, usa [tt]\mid[/tt]). Non usare [tt]\cdots[/tt] o [tt]\ldots[/tt]: con amsmath (che non serve affatto per scrivere simboli matematici in neretto) [tt]\dots[/tt] sceglie il tipo giusto, guardando il simbolo che segue. Nel tuo caso i puntini non vanno centrati, ma bassi.Opinione personale: for all è sbagliato.
Ciao
Enrico
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