Capitoli in classe book

  • Questo topic ha 6 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni fa da Riccardo.
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  • #96205
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    Ciao a tutti, sto scrivendo la mia tesina ed uso come classe book.
    con il comando \chapter*{nome} la scritta “Capitolo n” viene rimossa come vorrei, ma nello stesso tempo viene rimosso anche dall’indice…
    Sono alle prime armi, e non riesco a trovare nulla che possa chiarirmi le idee su come fare per risolvere il problema.
    nello spoiler ho inserito il contenuto del sorgente. Inoltre non capisco dove sbaglio, perchè la numerazione delle pagine saltella “dove gli pare”.
    `
    \documentclass[12pt,a4paper,twoside,openright,titlepage]{book}
    \usepackage[english,italian]{babel}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage{amssymb,amsmath}
    \usepackage{hyperref}
    \include{cap/hype}

    \begin{document}

    \documentclass[12pt,a4paper,twoside,openright,titlepage]{book}
    \usepackage[english,italian]{babel}
    \usepackage[latin1]{inputenc}
    \usepackage[T1]{fontenc}
    \usepackage{amssymb,amsmath}
    \usepackage{hyperref}
    \include{cap/hype}

    \begin{document}
    \title{Tesina realizzata con \LaTeX}
    \maketitle
    \tableofcontents
    \chapter*{Introduzione}
    \include{cap/mate}
    \include{cap/ita}
    \include{cap/sis}

    \end{document}

    `

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    • #96206
    • #96207
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      @ivan
      ti ha già risposto, consigliandoti di consultare la guida Arte LaTeX, indispensabile lettura per chiunque voglia avvicinarsi al mondo di LaTeX.

      A parte questo, voglio farti due piccole correzioni nel tuo preambolo:

      1. L’ordine dei pacchetti corretto è
        ` \usepackage[T1]{fontenc}
        \usepackage[latin1]{inputenc}
        \usepackage[italian]{babel} `
        come anche consigliato nella guida indicata da @ivan
      2. [tt]\include[/tt] è un comando da utilizzare solo nel corpo del testo (ossia dopo [tt]\begin{document}[/tt]). Non mi ricordo, ma dovrebbe dare errore se posto all’interno del preambolo. Se devi caricare un file nel preambolo (magari contente ambienti e comandi personali) utilizza [tt]\input[/tt].

    • #96208
      OldClaudio
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        Il problema non è se l’Introduzione sia o non sia nell’indice. Il problema è se l’Introduzione sia o non sia un capitolo numerato.

        Il suggerimento di Ivan va benissimo se non la vuoi numerata, ma prima devi prendere l’altra decisione.

        Allora come racconta la stessa guida che ti ha indicato Ivan, se l’Introduzione è strutturata, cioè divis i paragrafi introdotti ciascuno con il suo bravo comando \section e il suo bravo titolo, allora l’Introdizione deve essere un capitolo numerato. Altrimenti puoi anche lasciarlo non numerato, ma questo lo puoi fra meglio se usi esplicitamante i comandi \frontmatter e \mainmatter. Nella parte inizziale, quella che inizia con il cmando \frontmatter, i \chaptre anche senza asterisco, vanno a finire nell’indice, quelli stariscati no, ma nessuno viene numerato. Nella parte principlae, quella che comincia con \mainmatter, i capitolo introdotti da \chapter sono numerati e vanno nell’indice, e quelli introdotti con \choater* non sono numerati e non vanno nell’indice se non usi la procedura indicata da Ivan.

        Complicato?, non direi, se hai letto con attenzione L’Arte di scrivere con LaTeX dove queste cose sono tutte descritte. Non ti preoccupare; per la tesina direi che hai ancora un anno di tempo; fai bene a pensarci per tempo, ma in questo modo hai anche la possibilità di “studiare” qualche cosina in più per imparare ad usare LaTeX come si deve e finalmente presentare una tsina dal contenuto ineccepibile, ma composta come nessuno dei tuoi comapgni di classe riuscirà a fare con i soliti word processor.

        Ottima scelta. Un grande augurio perché tu possa comporre la più bella tesina della tua commissione di maturità. Ricordati che siamo sempre qui disposti a darti le spiegazioni necessarie.

      • #96209
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        per skevin: ti ringrazio, non ero a conoscenza della differenza tra \input e \include! L’ho inserita nel preambolo per includere in un solo file tutti gli \hyphenation{}
        Non mi da errore nella compilazione, ma sarà sicuramente meglio come mi consigli tu. L’ordine dei package mi è sfuggito dalla memoria ti ringrazio per avermene fatto accorgere, non mi piaceva fare copia-incolla:D

        per Claudio: In effetti ho voluto iniziare in anticipo il lavoro per preparare un sorgente, e poi con calma potermi concentrare poi sui contenuti.
        L’Arte di Lorenzo Pantieri l’ho letta fino al 4 capitolo tutta d’un fiato, quindi forse sarebbe meglio che me la “razionassi” e facessi le cose con calma per capire meglio! Ho letto anche LatexFacile, ma la prima mi risulta più chiara.
        In effetti l’introduzione la vorrei numerata esempio: “1.Introduzione”, piuttosto che “Capitolo 1 Introduzione” prodotto dal \chapter{}. Non ho ancora preparato il corpo della tesi, ma penso che l’intro non avrà bisogno di essere formata da \section.
        Sul momento (data la tarda ora) non comprendo bene l’uso che mi hai descritto di \mainmatter e \frontmatter, domani a mente fresca rileggerò il commento e nei prossimi giorni rileggerò con calma L’Arte e in particolar modo la sezione a cui mi ha indirizzato ivan. Ti ringrazio per gli auguri!

        Grazie mille davvero a tutti per la disponibilità^^ A volte bisogna sbattere la testa prima di capire di dover fare un passo indietro!

      • #96210
        OldClaudio
        Partecipante
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          PoppiTex” post=95849per skevin: ti ringrazio, non ero a conoscenza della differenza tra \input e \include! L’ho inserita nel preambolo per includere in un solo file tutti gli \hyphenation{}

          Ehi, @PoppiTex! mi preoccupi. Se scrivi in italiano e specifichi italian a babel, e poi hai bisogno di specificare \hyphenatioon con il suo argomento contenente la lista delle parole divise in sillabe, forse stai facendo la cosa sbagliata. Vediamo.

          La sillabazione dell’italiano l’ho scritta io e so che funziona benissimo; non escludo la possibilità di quache errore in parole derivate da lingue straniere, ma la mia sillabazione divide correttamente parole come wagneriano, taylorismo, maxwelliano newyorkese, massmediologo, e via di questo passo; ovviamante non sono tutte le parole con radice straniera usate in italiano, ma se non ricevo input in merito, non me ne vengono in mente altre oltre a quelle che sono già gestite correttamente. Perciò se vedi inserire un file con \hyphenation{…} i casi sono due:
          1) hei una installazione di base della distribuzione di MiKTeX che non è predisposta per l’uso della lingua italiana, oppure
          2) hai moltissime perole straniere che vuoi sillabare con le regole della loro lingua.

          Nel secondo caso basta che tu invochi babel con la lista di tutte queste lingue, lasciano l’italiano per ultimo affinché funzioni da lingua di default per l’intera tesina.
          Nel primo caso l’errore consiste nell’aver installato una versione di base di MiKTeX, che contiene una predisposizione per scrivere sillabando solo in inglese, olandese e nelle due forme ortografiche del tedesco. (Puoi controllare aprendo il file tesi.log e leggendo nelle prime righe di questo file le linge er il quele esso è in grado di sillabare.) In questo caso hai due o tre possibilità.
          a) Leggi il manuale di MiKTeX, scopri come si fa ad aumentare l’elenco delle lingue per il quale esso è capace di sillabare e poi segui le istruzioni finché ottinei il nuovo file di formato (che per ora non sai che cosa sia, ma lo saprei dopo aver letto le istruzioni); finita l’operazione compni di nuovo la tua tesi e verifica nel file tesi.log che compaia anche l’italiano.
          b) Smonta la tua installazione di MiKTeX e rimontala completa, sta attenta a non rimontare quella di base; nel sito web di MiKTeX ti basta scendere un poco nella pagina dove si descrive l’installazione, e vedrai che si parla anche dell’installazione completa o “full”.
          3) Smonta la tua installazione di MiKTeX e seguendo le istruzioni dell’Arte installa TeX Live 2014; che di default è completa e prevede la compossione sillabando per una ottantina di lingue.

          MiKTeX è un’ottima distribuzione del sistema TeX per le macchine Windows, ma questo progetto è portato avanti da una sola persona e suppongo che questa persona, il brevissimo Christian Schenk, debba fare anche altro per portarsi a casa la pagnotta, quindi non può dedicare il 100& del suo tempo a MiKTeX che distribuisce gratuitamente. La distribuzione TeXLive, invece, viene curata da una squadra di persone e questa squadra fa cose incredibili, nel senso che ogni settimana (per non dire ogni giorno) mette in rete aggiornamenti e correzioni di vario genere, per cui puoi aggiornare l’installazione mediante un comodo package manager (tlmgr) che esegue l’upgrade ogni volta che lo lanci; volendo potresti aggiornare ogni giorno, ma una volta alla settimana o ogni 10 giorni è più che sufficiente. Per questi motivi sia sull’Arte sia qui sul forum consigliamo sempre di installare TeX Live. Naturalmente anche MiKTeX va benissimo, purché si tratti di una installazione completa, ma non la si può aggiornare con al frequenza con cui si riesce a fare con TeX Live.

        • #96211
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          Ciao @OldClaudio! Ho un installazione completa di TexLive 2014 fatta come spiega L’Arte, solo che pensavo che potesse capitarmi di trovare parole non sillabate (più che altro qualche sigla particolare). Aggiungerò english nella lista delle lingue per la tesina d’inglese
          Grazie per la risposta!

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