Re: Capitoli in classe book

#96210
OldClaudio
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    PoppiTex” post=95849per skevin: ti ringrazio, non ero a conoscenza della differenza tra \input e \include! L’ho inserita nel preambolo per includere in un solo file tutti gli \hyphenation{}

    Ehi, @PoppiTex! mi preoccupi. Se scrivi in italiano e specifichi italian a babel, e poi hai bisogno di specificare \hyphenatioon con il suo argomento contenente la lista delle parole divise in sillabe, forse stai facendo la cosa sbagliata. Vediamo.

    La sillabazione dell’italiano l’ho scritta io e so che funziona benissimo; non escludo la possibilità di quache errore in parole derivate da lingue straniere, ma la mia sillabazione divide correttamente parole come wagneriano, taylorismo, maxwelliano newyorkese, massmediologo, e via di questo passo; ovviamante non sono tutte le parole con radice straniera usate in italiano, ma se non ricevo input in merito, non me ne vengono in mente altre oltre a quelle che sono già gestite correttamente. Perciò se vedi inserire un file con \hyphenation{…} i casi sono due:
    1) hei una installazione di base della distribuzione di MiKTeX che non è predisposta per l’uso della lingua italiana, oppure
    2) hai moltissime perole straniere che vuoi sillabare con le regole della loro lingua.

    Nel secondo caso basta che tu invochi babel con la lista di tutte queste lingue, lasciano l’italiano per ultimo affinché funzioni da lingua di default per l’intera tesina.
    Nel primo caso l’errore consiste nell’aver installato una versione di base di MiKTeX, che contiene una predisposizione per scrivere sillabando solo in inglese, olandese e nelle due forme ortografiche del tedesco. (Puoi controllare aprendo il file tesi.log e leggendo nelle prime righe di questo file le linge er il quele esso è in grado di sillabare.) In questo caso hai due o tre possibilità.
    a) Leggi il manuale di MiKTeX, scopri come si fa ad aumentare l’elenco delle lingue per il quale esso è capace di sillabare e poi segui le istruzioni finché ottinei il nuovo file di formato (che per ora non sai che cosa sia, ma lo saprei dopo aver letto le istruzioni); finita l’operazione compni di nuovo la tua tesi e verifica nel file tesi.log che compaia anche l’italiano.
    b) Smonta la tua installazione di MiKTeX e rimontala completa, sta attenta a non rimontare quella di base; nel sito web di MiKTeX ti basta scendere un poco nella pagina dove si descrive l’installazione, e vedrai che si parla anche dell’installazione completa o “full”.
    3) Smonta la tua installazione di MiKTeX e seguendo le istruzioni dell’Arte installa TeX Live 2014; che di default è completa e prevede la compossione sillabando per una ottantina di lingue.

    MiKTeX è un’ottima distribuzione del sistema TeX per le macchine Windows, ma questo progetto è portato avanti da una sola persona e suppongo che questa persona, il brevissimo Christian Schenk, debba fare anche altro per portarsi a casa la pagnotta, quindi non può dedicare il 100& del suo tempo a MiKTeX che distribuisce gratuitamente. La distribuzione TeXLive, invece, viene curata da una squadra di persone e questa squadra fa cose incredibili, nel senso che ogni settimana (per non dire ogni giorno) mette in rete aggiornamenti e correzioni di vario genere, per cui puoi aggiornare l’installazione mediante un comodo package manager (tlmgr) che esegue l’upgrade ogni volta che lo lanci; volendo potresti aggiornare ogni giorno, ma una volta alla settimana o ogni 10 giorni è più che sufficiente. Per questi motivi sia sull’Arte sia qui sul forum consigliamo sempre di installare TeX Live. Naturalmente anche MiKTeX va benissimo, purché si tratti di una installazione completa, ma non la si può aggiornare con al frequenza con cui si riesce a fare con TeX Live.

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