Se leggi la documentazione della classe memoir (indipendentemete dal fatto che tu la stia usando) vedi che viene distinto il concetto di pagination con quello di folio.
Folio in inglese è il numero della facciata el foglio che viene materialmente scritto in alto o in basso, non importa, ma viene scritto.
Pagination è il processo di contare le pagine, anche se i rispettivi numeri non vengono stamapti.
In un libro la pagination di solito comincia dall’occhiello (in inglese half title), se c’è, oppure dal frontespizio (in inglese title page); non è detto che i folio vengano scritti o vengano lasciati in baianco, ma quelle pagine sono contate.
Sul fatto di numerare le pagine dal frontespizio al primo cpaitolo numerato escluso con numeri romani è una cosa tradizionale, ma che aveva senso quando i libri venivano composti a mano con i caratteri obili, o anche a macchina con le intere linee fuse in un solo blocco (linotype), oppure con i singoli caratteri venivano fusi al momento e allineati nella riga/compositoio (monotype); con quai procedimenti si componeva prima il blocco della main matter, poi si costruiva l’indice e magari una prima tiratura parziale da dare all’illustre scienziato o letterato che ne scrivesse la Presentazione, e agli altri tecnici che ne preparassero le pagine tecniche iniziali e finali. per non dover rinumerare tutto quanto la parte iniziale, composta dopo la parte principale del testo, veniva numerata con una numerazione diversa, cioè con numeri romani.
Oggi con la tipografia elettronica e LaTeX in particolare è possibile avere un’unica pagination che comincia con l’occhiello o con i frontespizio senza cambiare mai stile di numerazione e senza mai ricominciare da 1.
La classe memoir infatti dispone di due comandi \frontmatter e \mainmatter che si comportano come in book con due pagination di stili diversi; e della coppia \frontmatter* e \mainmatter* che mantengono un’unica numerazione ma trattano i comandi di sezionamento in modo diverso, senza numeri nella parte iniziale, con numeri nella parte principale. usand memoir quindi si avrebbe la possibilità di avere un’unica pagination senza dover riefinre nulla. Usand book bisogna usare il pacchetto xpatch e rappezzare i comandi \frontmatter e ‘mainanter par fare quello che si è fatto in memor con i comandi asteriscati.
Venendo quindi alla tua domanda, si può fare di tutto con LaTeX, anche le cose mal fatte; una cosa malfatta è quella di non cominciare la paignation dalla prima pagina, che sia l’occhiello o il frontespizio non importa. Naturalmente molte pagine tecniche all’inzio, compresi l’occhiello e il frontespizio, il retro frontespizio ed altre pagine tecniche, non riportano nessun folio, anche se partecipano alla numerazione.
L’univocità della numerazione è importante anche e specialmente se si usano i collegamenti ipertestuali; pasticciare con la pagination potrebbe portare ad un gran numero di messaggi d’errore collegati ai collegamenti ipertestuali.
Per quanto riguarda Adobe Reader non saprei dirti; certamente esso è in grado con una numerazione romana e una araba di riportare l’indicazione della pagina con la numerazione effettiva. Una volta (e ancora oggi con altri visualizzatori di file pdf) il Reader presentava solo un’unica pagination per cui per andare alla pagina 32 della parte numerata in cifre arabe era necessario sapre di quante pagine era costituita al parte iniziale, in modo f=da poer indicare il numero giusto, magari 48 per andare alla pagine 32 se c’erano 16 pagine di parte iniziale.
Scusa se mi sono dilungato, ma spero di averti spiegato perché LaTeX si comporta coe stai sperimentando e perché le modifiche che vorresti fare sono inopportune.