endfloat

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  • #9631
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    Ciao,
    grazie al vostro consiglio ho trovato il paccehtto che fa al caso mio per mettere figure e tabelle infondo al documento … MA … non reisco ad usarlo. ho fatto un input minimale

    `
    \documentclass{article} %,openany,draft ,10pt,twoside a4paper
    \usepackage{graphicx} % immagini
    \usepackage{endfloat}

    \title{titolo}
    \author{}
    \date{\today}

    %\renewcommand{\thetable}{\Roman{table}}

    \begin{document}
    TESTO DI PROVA
    \begin{figure}
    \centering
    \includegraphics[width=0.45\textwidth]{flux}
    \caption{Normalized Lethargy Spectra (Arbitrary Units)}
    \label{fig:flux}
    \end{figure}
    TESTO DI PROVA \ref{fig:flux} \\
    %\begin{table}
    %\centering
    %\caption{prova}
    %\label{prova}
    %\begin{tabular}{|c|c|}
    %a & b \\
    %c & d \\
    %\end{tabular}
    %\end{table}%
    % TESTO DI PROVA \ref{prova} \\
    \begin{figure}
    \centering
    \includegraphics[width=0.45\textwidth]{comp2}
    \caption{ENHS Second Cycle}
    \label{fig:k-pu-II}
    \end{figure}
    TESTO DI PROVA \ref{fig:k-pu-II} \\

    \end{document}

    `

    bene cosi come` il pacchetto funziona ma se tolgo il commento alla tabella mi da il seguente errore in compilazione

    `
    This is pdfeTeX, Version 3.141592-1.20a-2.2 (Web2C 7.5.3)
    \write18 enabled.
    output format initialized to PDF
    entering extended mode
    (./prova copy.tex
    LaTeX2e <2003/12/01>
    Babel and hyphenation patterns for american, french, german, ngerman, d
    utch, italian, latin, norsk, portuges, spanish, swedish, nohyphenation, loaded.

    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/base/article.cls
    Document Class: article 2004/02/16 v1.4f Standard LaTeX document class
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/base/size10.clo))
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/graphics/graphicx.sty
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/graphics/keyval.sty)
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/graphics/graphics.sty
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/graphics/trig.sty)
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/graphics/graphics.cfg)
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/graphics/pdftex.def)))
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/latex/endfloat/endfloat.sty)
    (./prova copy.aux)
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/context/base/supp-pdf.tex
    (/usr/local/teTeX/share/texmf.tetex/tex/context/base/supp-mis.tex
    loading : Context Support Macros / Miscellaneous (2004.10.26)
    )
    loading : Context Support Macros / PDF (2004.03.26)
    ) (“prova copy”.fff) (“prova copy”.ttt)
    Underfull \hbox (badness 10000) in paragraph at lines 19–20

    )
    Runaway argument?
    ! File ended while scanning use of \next.

    \par
    <*> “prova copy.tex”

    ?
    Process aborted
    `

    utilizzo TeXshop in ambiente Mac e quindi compilo con pdflatex, ho l’i-installer. il pacchetto endfloat me lo sono appena scaricato ed installato dal ctan.

    Quindi non riesco ad usare il pacchetto se ho sia tabelle che figure … qualcuno ha qualche idea per aiutarmi?
    Grazie 1000

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  • Autore
    Risposte
    • #9632
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      Ciao,
      grazie al vostro consiglio ho trovato il paccehtto che fa al caso mio per mettere figure e tabelle infondo al documento … MA … non reisco ad usarlo. ho fatto un input minimale
      `\documentclass{article} %,openany,draft ,10pt,twoside a4paper
      \usepackage{graphicx} % immagini
      \usepackage{endfloat}

      \title{titolo}
      \author{Lanfranco Monti}
      \date{\today}

      %\renewcommand{\thetable}{\Roman{table}}

      \begin{document}
      TESTO DI PROVA
      \begin{figure}
      \centering
      \includegraphics[width=0.45\textwidth]{flux}
      \caption{Normalized Lethargy Spectra (Arbitrary Units)}
      \label{fig:flux}
      \end{figure}
      TESTO DI PROVA \ref{fig:flux} \\
      %\begin{table}
      %\centering
      %\caption{prova}
      %\label{prova}
      %\begin{tabular}{|c|c|}
      %a & b \\
      %c & d \\
      %\end{tabular}
      %\end{table}%
      % TESTO DI PROVA \ref{prova} \\
      \begin{figure}
      \centering
      \includegraphics[width=0.45\textwidth]{comp2}
      \caption{ENHS Second Cycle}
      \label{fig:k-pu-II}
      \end{figure}
      TESTO DI PROVA \ref{fig:k-pu-II} \\

      \end{document}`
      bene cosi come` il pacchetto funziona ma se tolgo il commento alla tabella mi da il seguente errore in compilazione

      […]

      Non è proprio un documento minimale, ma fa niente. L’errore è sottile: hai un
      `\end{table}%`
      che fa sballare tutto. Togli quel commento; et voilà direbbero in Francia se fossero contenti. 😉

      Non usare \\ per andare a capo nel testo normale.

      Ciao
      Enrico

    • #9633
      DMW
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        ::


        Per curiosità ho provato il tuo codice e mi chiedo perché non mette più figure per pagina, c’è un modo per farlo?

        Ciao

        Andrea

      • #9634
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        ::

        Per curiosità ho provato il tuo codice e mi chiedo perché non mette più figure per pagina, c’è un modo per farlo?

        Pagina 7 del manuale di endfloat

        Ciao
        Enrico

      • #9635
        DMW
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          ::

          Per curiosità ho provato il tuo codice e mi chiedo perché non mette più figure per pagina, c’è un modo per farlo?

          Pagina 7 del manuale di endfloat

          Ciao
          Enrico

          Ti chiedo scusa non avevo letto la sezione 7.
          Devi anche capire che mi devo riprendere da ieri!!

          Ciao
          Andrea

          Ps:Mi chiedo chissà perché i francesi non sono contenti! 😉

        • #9636
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          ::

          Non è proprio un documento minimale, ma fa niente. L’errore è sottile: hai un
          `\end{table}%`
          che fa sballare tutto. Togli quel commento; et voilà direbbero in Francia se fossero contenti. 😉

          Non usare \\ per andare a capo nel testo normale.

          Ciao
          Enrico

          Vorrei sapere come hai fatto a capire una cosa cosi` … un carattere di commento non e` mica un errore … non ci sarei mai arrivato! Questo forum mi stupisce sempre di piu`!

          PS perche` dici di non usare \\ per andare a capo … lo faccio quando non voglio lasciare il capoverso … forse perche` non ha senso fare distinzione tra a capo senza capoverso e a capo con capoverso … mi avevano chiesto quando scivevo la tesi che criterio utilizzassi … io dicevo “bhe se il discorso continua non vai a capo, se cambia totalmente fai il capoverso, quando non e` ne` l’uno ne` l’altro faccio a capo senza capoverso” ma forse e` sbagliato

          ciao!

        • #9637
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          ::

          io dicevo “bhe se il discorso continua non vai a capo, se cambia totalmente fai il capoverso, quando non e` ne` l’uno ne` l’altro faccio a capo senza capoverso” ma forse e` sbagliato

          Non esiste “né uno né l’altro”; se una frase appartiene a un paragrafo (quello che tu chiami capoverso, ma non so se siano realmente sinonimi) è perché appartiene allo stesso discorso di quel paragrafo. Il paragrafo termina solamente quando un ulteriore argomento è introdotto. Pertanto, non esistono interruzioni di riga che tengano, nel testo normale.

          Ovviamente, tutto IMHO.

          Ciao.

        • #9638
          lorenzo.pantieri
          Partecipante
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            ::

            Perche` dici di non usare \\ per andare a capo? lo faccio quando non voglio lasciare il capoverso …

            Ciao, per quanto ne so, la Tradizione Tipografica prevede che i paragrafi vadano rientrati, e questo LaTeX lo fa solo spaziando i paragrafi con una riga bianca, nel sorgente. Il rientro serve per aiutare l’occhio di chi legge, suppongo. Inoltre di default LaTeX cerca di riempire tutta la pagina, e, se serve, separa i paragrafi con un piccolo spazio supplementare. Questo comportamento non lo ottieni se usi \\.

            In buona sostanza \\ va usato solo negli ambienti che lo prevedono: tabular, align, split, multline, …

            Ciao,
            L.

          • #9639
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            ::

            Non è proprio un documento minimale, ma fa niente. L’errore è sottile: hai un
            `\end{table}%`
            che fa sballare tutto. Togli quel commento; et voilà direbbero in Francia se fossero contenti. 😉

            Vorrei sapere come hai fatto a capire una cosa cosi` … un carattere di commento non e` mica un errore … non ci sarei mai arrivato! Questo forum mi stupisce sempre di piu`!

            Il pacchetto endfloat funziona scrivendo su un file ausiliario il contenuto degli ambienti table e figure. Lo fa cercando le sequenze \end{table} e \end{figure}, ma senza dare significati speciali ai caratteri (è un po’ tecnico, è vero; funziona come per l’ambiente verbatim). Trovandosi \end{table}% si trova a mal partito.

            Ciao
            Enrico

          • #9640
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            ::


            Cari esperti,

            ho la necessita’ di muovere tutte le immagini (97) e tabelle (5) della mia tesi alla fine dei capitoli/documento. Sto usando endfloat. Il risultato e’ che alla prima compilazione alcune parti di testo finiscono in fondo (sono trattate come fossero immagini). Questo e’ l’errore segnalato:

            phd.tex(251): Error: ! LaTeX Error: \begin{figure} on input line 246 ended by \end{figure*}.

            se provo a ricompilare, mi da qualcosa come 700 errori. tra cui:

            phd.tex(383): Error: ! LaTeX Error: Too many unprocessed floats.
            phd.tex(388): Error: ! Undefined control sequence.
            phd.tex(388): Error: ! Missing number, treated as zero.

            Sto usando TexShop e WinShell, e non mi definirei un esperto in Latex…

            Vi ringrazio per qualsiasi input.

            A.

          • #9641
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            ho la necessita’ di muovere tutte le immagini (97) e tabelle (5) della mia tesi alla fine dei capitoli/documento. Sto usando endfloat. Il risultato e’ che alla prima compilazione alcune parti di testo finiscono in fondo (sono trattate come fossero immagini). Questo e’ l’errore segnalato:
            `phd.tex(251): Error: ! LaTeX Error: \begin{figure} on input line 246 ended by \end{figure*}.`

            Da quello che vedo hai alla riga 246 un \begin{figure} e alla riga 251 \end{figure*}. Togli l’asterisco, oppure mettilo anche prima. Ma “figure*” serve solo se scrivi in doppia colonna.

            Ciao
            Enrico

          • #9642
            Up
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            ::


            Grazie Enrico!

            In effetti, non c’era nessun asterisco, ma le stringhe \begin e \end erano un po’ sporche, qua e la. Le ho ripulite, e tutto funziona: Ottimo.
            L’unica cosa ancora poco chiara e’ come fare per avere piu’ di una float per pagina. Ho usato:

            \renewcommand{\efloatseparator}{\mbox{}}

            come suggerito, ma con risultati pessimi (mi da centinaia di errori). Ho inserito il comando nel preambolo, devo metterlo (anche/invece) sotto ogni float nel capitolo di riferimento?

            Grazie ancora,

            A.

          • #9643
            DMW
              Up
              0
              Down
              ::

              Grazie Enrico!

              In effetti, non c’era nessun asterisco, ma le stringhe \begin e \end erano un po’ sporche, qua e la. Le ho ripulite, e tutto funziona: Ottimo.
              L’unica cosa ancora poco chiara e’ come fare per avere piu’ di una float per pagina. Ho usato:

              \renewcommand{\efloatseparator}{\mbox{}}

              come suggerito, ma con risultati pessimi (mi da centinaia di errori). Ho inserito il comando nel preambolo, devo metterlo (anche/invece) sotto ogni float nel capitolo di riferimento?

              Grazie ancora,

              A.

              A me funziona e non dà nessun errore.

              Ciao

            • #9644
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              Ah!

              Scusa, ma il comando

              \renewcommand{\efloatseparator}{\mbox{}}

              va messo:
              – solo nel preambolo
              – nel capitolo/i di riferimento (dove?)

              Grazie del supporto,

              A.

            • #9645
              DMW
                Up
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                ::

                Ah!

                Scusa, ma il comando

                \renewcommand{\efloatseparator}{\mbox{}}

                va messo:
                – solo nel preambolo
                – nel capitolo/i di riferimento (dove?)

                Grazie del supporto,

                A.

                Io metto tutto nel preambolo, salvo rari casi. Quindi mettilo nel preambolo, subito dopo aver caricato il pacchetto. A me problemi non ne dà.

                Ciao

                Andrea

              • #9646
                Up
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                A proposito di endfloat, ho bisogno di una dritta. Allora:
                Le tabelle non vorrei toccarle, le figure le vorrei mettere in fondo. Solo che endfloat le mette TUTTE in fondo. Inoltre un’immagine non va toccata (bisognerebbe fare un’eccezione per una figura). Inoltre numera le immagini come appartenenti tutte all’ultim ocapitlo introdotto, e non come appartenenti ai vari capitoli. Ho letto la guda ma non so come fare.

              • #9647
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                p.s.: e l’istruzione segnalata nella guida per mettere più immagini o tabelle per pagina non funziona.

                `\renewcommand{\efloatseparator}{\mbox{}}`

              • #9648
                Up
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                A proposito di endfloat, ho bisogno di una dritta. Allora:
                Le tabelle non vorrei toccarle, le figure le vorrei mettere in fondo. Solo che endfloat le mette TUTTE in fondo. Inoltre un’immagine non va toccata (bisognerebbe fare un’eccezione per una figura). Inoltre numera le immagini come appartenenti tutte all’ultim ocapitlo introdotto, e non come appartenenti ai vari capitoli. Ho letto la guda ma non so come fare.

                Il pacchetto endfloat è nato per un’esigenza molto particolare: alcune riviste chiedono che tabelle e figure fuori testo siano raggruppate in fondo per poi sistemarle a loro piacere. In un libro questo non ha alcun senso, ovviamente. Ma, contento tu…

                Se devi mettere le figure in fondo, mettile in fondo! Che problema c’è? Così risolvi anche il problema della figura che deve stare dove la vuoi. A parte che non capisco il motivo per il quale una sola figura debba stare nel testo e le altre in fondo; forse non è proprio un’illustrazione, ma è parte integrante del testo. In tal caso l’ambiente figure non è adatto.

                Però, con un po’ di contorsioni, si può fare tutto. Prendilo come un esercizio, non come una cosa da seguire veramente: il modo migliore è di fare come ti ho detto prima.
                `% numeriamo le figure tutte di fila
                \usepackage{chngcntr}
                \numberwithout{figure}{chapter}
                % salviamo il significato originale dei comandi \table e \figure
                \let\originaltable\table
                \let\originalfigure\figure
                \let\endoriginalfigure\endfigure
                % carichiamo endfloat
                \usepackage{endfloat}
                % ripristiniamo il significato di \table
                % che endfloat ha modificato
                \let\table\originaltable`
                A questo punto endfloat agirà solo sulle illustrazioni e non sulle tabelle. Per la figura che deve stare al suo posto puoi usare l’ambiente “originalfigure”.

                Ciao
                Enrico

              • #9649
                Up
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                Se tu sapessi che libro è capiresti che ha perfettamente senso. Proprio per il genere di libro, strapieno di figure (e un report tecnico di un progetto europeo) mettere le figure nel testo sarebbe assolutamente dispersivo. Ed infatti a livello industriale è una cosa che si fa molto spesso. In questo caso è la scelta obbligata.

                Enrico, ringraziandoti dopo l’ennesimo efficace e risolutivo nuovo consiglio che mi hai dato tu e che mi ha permesso di fare quello che dovevo fare per questo progetto, ti voglio dare un consiglio, magari invitandoti a riflessione.

                Ogni volta che una persona chiede una cosa, come in questo caso mettere le figure in fondo perché nel mio ambito SI FA COSì, non puoi sempre mandare delle frecciatine (che magari io ho interpretato male io, forse sono io malizioso) come se le richieste di informazioni di persone che ne sanno meno di te su LaTeX e tipografia siano sempre volte a ottenere informazioni per fare una cosa “tipograficamente” sbagliata.
                Magari, in generale, non si fa quello che un’inseperto come me vorrebbe fare d’istinto (ed infatti quante volte ho chiesto i tuoi/vostri consigli per capire quello che si deve/non deve fare?), ma se, facendo un report per un progetto europeo per la mia università a cui collaborano 10, e dico 10, giganteschi partner industriali, lo standard è spesso fare questo, che ci puoi fare tu? che ci posso fare io? Chiamo queste dieci industrie e dico che così non si fa?

                Magari a volte quello che gli altri ti chiedono lo fanno proprio perché gli serve davvero, e non per un capriccio o perché sono incompetenti. Usi spesso uno stile di scrittura che tende a sottolineare gli errori altrui, le brutte scelte altrui. E francamente alla lunga non è un’atteggiamento simpaticissimo. Detto questo, la stima verso di te e verso la tua infinita conoscenza rimane immutata e continuerò a chiederti consigli, opinioni e quant’altro.

                Sparando che le mie critiche siano sempre accolte come “costruttive”,
                ti saluto.

                Lorenzo

              • #9650
                Up
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                ::

                Se tu sapessi che libro è capiresti che ha perfettamente senso. Proprio per il genere di libro, strapieno di figure (e un report tecnico di un progetto europeo) mettere le figure nel testo sarebbe assolutamente dispersivo. Ed infatti a livello industriale è una cosa che si fa molto spesso. In questo caso è la scelta obbligata.

                Enrico, ringraziandoti dopo l’ennesimo efficace e risolutivo nuovo consiglio che mi hai dato tu e che mi ha permesso di fare quello che dovevo fare per questo progetto, ti voglio dare un consiglio, magari invitandoti a riflessione.

                Ogni volta che una persona chiede una cosa, come in questo caso mettere le figure in fondo perché nel mio ambito SI FA COSì, non puoi sempre mandare delle frecciatine (che magari io ho interpretato male io, forse sono io malizioso) come se le richieste di informazioni di persone che ne sanno meno di te su LaTeX e tipografia siano sempre volte a ottenere informazioni per fare una cosa “tipograficamente” sbagliata.
                Magari, in generale, non si fa quello che un’inseperto come me vorrebbe fare d’istinto (ed infatti quante volte ho chiesto i tuoi/vostri consigli per capire quello che si deve/non deve fare?), ma se, facendo un report per un progetto europeo per la mia università a cui collaborano 10, e dico 10, giganteschi partner industriali, lo standard è spesso fare questo, che ci puoi fare tu? che ci posso fare io? Chiamo queste dieci industrie e dico che così non si fa?

                Magari a volte quello che gli altri ti chiedono lo fanno proprio perché gli serve davvero, e non per un capriccio o perché sono incompetenti. Usi spesso uno stile di scrittura che tende a sottolineare gli errori altrui, le brutte scelte altrui. E francamente alla lunga non è un’atteggiamento simpaticissimo. Detto questo, la stima verso di te e verso la tua infinita conoscenza rimane immutata e continuerò a chiederti consigli, opinioni e quant’altro.

                Sparando che le mie critiche siano sempre accolte come “costruttive”,
                ti saluto.

                Come altri utenti del forum tendi a pensare che certe persone qui siano chiaroveggenti. È vero che a volte capita (la sfera di cristallo ogni tanto funziona :)), ma non è così, in generale. Gli indizi che avevi dato erano pochini: l’unico era che le figure fossero numerate per capitolo, facendo pensare alla classe book.

                Mi dispiace che tu l’abbia presa come una frecciatina, non lo era affatto: ti spiegavo il motivo della nascita del pacchetto endfloat. Se devi scrivere un testo in cui le illustrazioni vanno alla fine, bene, le metti alla fine. Non c’è bisogno di alcun pacchetto aggiuntivo per farlo: \input serve anche per questo.

                Sottolineare gli errori serve per evitare che si propaghino: in giro per il mondo ci sono esempi illustri di preamboli orripilanti e sbagliatissimi. Correggere chi li adotta è importante per cercare di fare in modo che spariscano.

                Ultima cosa: puoi notare che ti ho risposto anche se hai finito il messaggio con un terribile “quant’altro”. Ti assicuro che mi è costato. 😉

                Ciao
                Enrico

                PS Mi accorgo di un divertente refuso: “sparando”.

              • #9651
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                In effetti “sparando” fa ridere…. 😆

                Sul “quant’altro”, tanto per sottolineare la tua tendenza a salire in cattedra (e qui la frecciatina la tiro volontariamente io), ti suggerisco due diversi punti di vista:

                http://www.bloom.it/vara50.htm

                http://www.bloom.it/giacometti2.htm

              • #9652
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                In effetti “sparando” fa ridere…. 😆

                Sul “quant’altro”, tanto per sottolineare la tua tendenza a salire in cattedra (e qui la frecciatina la tiro volontariamente io), ti suggerisco due diversi punti di vista:

                http://www.bloom.it/vara50.htm

                http://www.bloom.it/giacometti2.htm

                Prova a scriverlo un’altra volta: ti garantisco che non risponderò. Potrei anche arrivare a cancellare il messaggio per turpiloquio. 🙂

                Dai, su: è bruttissimo e abusato. Mi ricorda Peppino De Filippo nel famoso film “Totò, Peppino e… la malafemmina”: quando non sapeva come finire un discorso troncava con “e ho detto tutto”. C’è solo un modo di dire che detesto più di quello: “piuttosto che” usato per coordinare e non come avversativo. Tutto per aggiungere parole inutili. Un segreto della buona scrittura è togliere le parole, non aggiungerne.

                “C’è zucchero bianco piuttosto che zucchero di canna” in italiano significa che lo zucchero di canna sarebbe preferito, ma purtroppo non c’è. Troppo spesso il modo è usato per dire che si può scegliere fra entrambi.

                Ciao
                Enrico

              • #9653
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                Beh ti devo dare ragione, è abusato… però non ne farei una questione di vitale importanza, nel colloquiale ci può stare. Ovviamente quando parlo di cose serie o di lavoro o di università o di politica non lo dico.
                Ma nel parlato “leggero” ci può stare, dai prof.!

              • #9654
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                Beh ti devo dare ragione, è abusato… però non ne farei una questione di vitale importanza, nel colloquiale ci può stare. Ovviamente quando parlo di cose serie o di lavoro o di università o di politica non lo dico.
                Ma nel parlato “leggero” ci può stare, dai prof.!

                Au contraire! Se non ci si sorveglia, si rischia di usare quei modi che fanno tanto “aria fritta”.

                Ciao
                Enrico

              • #9655
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                Capisco il tuo punto punto di vista, sebbene non potevi che fare il professore di matematica nella vita (per la pignoleria intendo :lol:, al di là delle capacità personali, che saranno sicuramente levatissime: e qui ci sono anni di “studentato” che parlano per me…). Non ti offendere, ogni brillante studente deve per lo meno dare del filo da torcere ai suoi insegnanti!

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