Lettere accentate in \equation

  • Questo topic ha 13 risposte, 4 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 12 anni fa da OldClaudio.
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  • #96411
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    Ciao a tutti

    Ho bisogno di scrivere come equazione una cosa di questo tipo:

    f ( abbigliamento, attività, ecc ) = 0
    Solo che la lettera accentata non mi compare.. sia usando \begin{equation} ecc sia usando \[
    ..come posso fare?

    Grazie

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    • #96412
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      Esempio minimo compilabile, grazie. Come possiamo aiutarti se non sappiamo cosa hai scritto nel tuo codice?

      Questo codice
      `\documentclass{article}

      \usepackage[T1]{fontenc}
      \usepackage[utf8]{inputenc}
      \usepackage[italian]{babel}
      \usepackage{amsmath}

      \begin{document}
      \begin{equation}
      f(\text{abbigliamento, attività, ecc}) = 0
      \end{equation}
      \end{document}`
      salvato con codifica UTF8 a me dà il risultato sperato.

    • #96413
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      \[
      f (abbigliamento, attività, t\ped{a}, v\ped{a}, t\ped{r}, t\ped{sk}, E\ped{sw}) = 0
      \]
      ora provo con text, anche se voglio si mantenga il corsivo che compare ora.

    • #96414
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      Ok mettendo \textit ho risolto.
      Volevo solo capire come mai le lettere accentate non venissero stampate.

      Grazie

    • #96415
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      Ho un altro problema.
      Devo inserire, sempre all’interno di quell’espressione, la lettera greca “fi”, quella del flusso, per capirci.

      \[
      f (\textit{… \phi …}) = 0
      \]

      Così facendo mi da errore. Mi dice che manca $.

      Inserendolo:
      \[
      f (\textit{… $\phi$ …}) = 0
      \]
      Però mi esce la lettera che, nella tabella 21 cap. 5.2 de L’arte, corrisponde a \varphi.
      come mai?

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    • #96416
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      Lello912″ post=96090Ok mettendo \textit ho risolto.
      Volevo solo capire come mai le lettere accentate non venissero stampate.

      Grazie

      Basta leggere l’avviso che compare nel log:
      `LaTeX Warning: Command \` invalid in math mode on input line 10.`

      Il testo vero e proprio va dritto, anche se inserito in formule matematiche.

      Lello912″ post=96091Ho un altro problema.
      Devo inserire, sempre all’interno di quell’espressione, la lettera greca “fi”, quella del flusso, per capirci.

      \[
      f (\textit{… \phi …}) = 0
      \]

      Così facendo mi da errore. Mi dice che manca $.

      Inserendolo:
      \[
      f (\textit{… $\phi$ …}) = 0
      \]
      Però mi esce la lettera che, nella tabella 21 cap. 5.2 de L’arte, corrisponde a \varphi.
      come mai?

      Ti ostini a non fornire un codice compilabile. Ti sembra che un [tt]\[…\][/tt] sia compilabile da solo? La sfera di cristallo mi suggerisce che hai una qualche istruzione nel preambolo che rende [tt]\phi[/tt] uguale a [tt]\varphi[/tt], ma ovviamente senza codice completo si va a fantasia

    • #96417
      OldClaudio
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        Lello912″ post=96091Ho un altro problema.
        Devo inserire, sempre all’interno di quell’espressione, la lettera greca “fi”, quella del flusso, per capirci.

        \[
        f (\textit{… \phi …}) = 0
        \]

        Così facendo mi da errore. Mi dice che manca $.

        Inserendolo:
        \[
        f (\textit{… $\phi$ …}) = 0
        \]
        Però mi esce la lettera che, nella tabella 21 cap. 5.2 de L’arte, corrisponde a \varphi.
        come mai?

        Certo che non funziona; \textit accetta solo materiale testuale, mentre \phi è materiale matematico

        Il modo giusto di scrivere quella cosa è `\[ f(\textit{abbigliamento, attività},\dots, \phi, \dots) = 0 \] `

      • #96418
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        In realtà non mi dà problemi il \phi all’interno del textit.
        Come diceva Elrond c’era un’istruzione nel main (sto lavorando con dei \include{capitoli}) avevo messo, non mi ricordo perchè, questi comandi:
        \renewcommand{\epsilon}{\varepsilon}
        \renewcommand{\theta}{\vartheta}
        \renewcommand{\rho}{\varrho}
        \renewcommand{\phi}{\varphi}
        Forse perchè da qualche parte non mi prendeva il \phi.
        Togliendo l’ultimo renewcommand ho risolto il problema.

      • #96419
        OldClaudio
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          Bene; ora che hai risolto il problema, lasciami fare qualche commento sulla tua equazione.

          Le norme ISO per la scrittura della matematica vietano nel modo più assoluto di usare parole per indicare delle quantità o delle entità matematiche; consentono solo una lettera latina, greca o alcune delle lettere di altri alfabeti, a cui si possono “appendere” degli pedici o degli apici anche forati da perole o abbreviazioni di parole, tipo [tt]$V\ped{max}$[/tt] per indicare il valore massimo della grandezza [tt]$V$[/tt].

          Le norme ISO si applicano alle scienze sperimentali e alla tecnologia; a stretto rigore non si applicano ad altre scienze, ma tolti alcuni dettagli, esse vengono seguiti anche dai matematici puri, dagli statistici, eccetera. ([OT] la statistica è una disciplina sperimentale? mah…; secondo me sì, ma la teoria delle probabilità su cui si basa è una parte della matematica).

          Dunque, qualunque cosa tu stia scrivendo, in pratica, devi seguire le norme ISO; quindi niente abbigliamento o attività fra gli argomenti di una funzione.

          Il fatto che tu abbia rinominato alcune variabili matematiche come le loro corrispondenti varianti non giustifica l’errore che ti veniva segnalato. Piuttosto è probabile che tu abbai fatto un po’ di confusione con i comandi epr entrare e uscire dalla composizione della matematica, come è probabile che tu stia lavorando con una classe e/o dei pacchetti che fanno uso di font (matematici) incompleti, o che tu per scrivere il greco in modo matematico usi comandi del greco testuale avedo impostato i pacchetti “giusti” nel preambolo. Ho messo fra virgolette la parola “giusti” sia perché finora non hai mai mostrato il preamblo del tuo documento, né hai detto quale classe usi, sia perché l’uso del greco testuale in matematica o rappresenta un modo scadente di comporre, foriero di errori del tipo di quello che segnalavi, sia perché per farlo bene sarebbe necessario ricorrere a conoscenze di programmazione mediante comandi nativi di TeX, che generalmente non sono documentati nelle guide di questo forum.

          Vedi dunque che la tua reticenza a dire chiaramente quello che stai facendo, costringe gli altri frequentatori del forum a consultare la sfera di cristallo, tirando ad indovinare; ma così facendo si divaga a indicare soluzioni che c’entrano poco o niente con il tuo problema; probabilmente anche la soluzione che hai trovato è una pezza su una cosa mal fatta, ma nessuno lo può sapere.

          Concludendo, accogli questa raccomandazione: quando scrivi ad un forum qualsiasi, non solo questo forum del GuIT, non essere reticente 😉

        • #96420
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          Allora il preambolo è questo (con commenti a lato per ricordarmi come mai ho inserito quella stringa)

          \documentclass[a4paper, 11pt, openright]{report}
          \usepackage[T1] {fontenc}
          %\usepackage[utf8]{inputenc}
          \usepackage[latin1]{inputenc} %per le lettere accentate
          \usepackage[italian]{babel}
          \usepackage{lipsum}
          \usepackage{microtype} %migliora riempimento righe
          \usepackage{indentfirst} %rientro prima riga del primo capoverso di una sezione
          \usepackage{eurosym} %simbolo euro con il comando \euro
          \usepackage{quoting} %per inserire quotazioni
          \quotingsetup{font=small} %per inserire quotazioni
          \usepackage{amsmath}
          \usepackage{amssymb}
          \newcommand{\charelev}[2]{#1\textsuperscript{#2}}
          \newcommand{\mq}{\charelev{m}{2 }} %per metro quadrato
          \newcommand{\mc}{\charelev{m}{3}} %per metro cubo
          \usepackage{amsthm} %enunciati, dimostrazioni, ecc..
          \usepackage{mhchem} %formule chimiche
          \usepackage{booktabs} %questo e quello dopo servono per le tabelle con filetto professionale
          \usepackage{caption}
          \usepackage{graphicx} %per le figure
          \usepackage{float} %per forzare l’inserimento delle figure, con il comando H
          \usepackage{siunitx} %colonne di soli numeri, pagina 102.
          \usepackage{xcolor} %personalizzazione codici, pag 139
          \usepackage{subfig} %oggetti multipli
          \usepackage{textcomp} %lettere greche /textmu
          \usepackage{booktabs}
          \usepackage{tabularx}
          \usepackage{sidecap}
          \usepackage{subfig}
          \usepackage{pgfplots}

          \newcommand{\omissis}{[\textellipsis\unkern]} %permette di usare il segno di omissione con il comando \omissis
          \renewcommand{\epsilon}{\varepsilon} %lettere greche
          \renewcommand{\theta}{\vartheta}
          \renewcommand{\rho}{\varrho}

          Premetto che è il primo lavoro che scrivo con Latex quindi sono inesperto. Sono consapevole del fatto che ci sono errori, ma è sbagliando che s’impara.
          Quella che sto scrivendo è una tesi di laurea, ma come la sto scrivendo sembra più un “libro”.
          Quindi volevo sistemare la classe dopo.. è invece meglio farlo subito secondo voi?

          Per quanto riguarda il discorso della formula, non è una vera e propria formula, in quanto quella cosa lì sta ad indicare semplicemente una condizione di equilibrio tra le varie variabili, cioè che la singola variazione dei singoli parametri, nel complesso, in uno sguardo globale, non cambia il risultato. Quindi credo sia per questo che si può scrivere testualmente “abbigliamento e attività”, che volendo stare alla normativa potrei modificare con “clo (clothes) e met (attività metabolica). se questo è più corretto secondo voi posso modificare così 🙂

        • #96421
          OldClaudio
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            Per cambiare classe ti basta scrivere [tt]book[/tt] al posto di [tt]report[/tt].

            Ma rileggi l’elenco dei pacchetti che richiami: booktabs e subfig sono chiamate due volte.

            I comando \chareelev e quelli che ne derivano per il metri quadrati e i metri cubi sono molto più correttamente gestibili con il pacchetto siunitx, che hai richiamato, ma apparentemente non hai usato; leggine la documentazione con il comando da terminale texdoc siunutx

            Se vuoi continuare ad avere \epsilon e \varepsilon, così come \phi e \varphi, puoi scambiarli usando questo comando`\newcommand\swapvar[2]{%
            \let\pippo\#1 \let#1#2 \let#2\pippo \let\pippo\undefined}`usandolo così:`\swapvar\epsilon\varepsilon

            \swapvar\phi\varphi`La cosa è più pulita che non una ridefinizione gloale; inoltre continui a disporre degli stessi simboli, casomai ti fosse necessario usarli entrambi, ma il loro effetti sono scambiati.

            Ho il sospetto che ti converrebbe richiamare microtype quando hai finito di caricare tutti i font che usi, in pratica come ultimo.

            Vedo che avevi impostato epr la codifica d’entrata la codifica utf8; poi hai commentato la rga è hai messo un altro richiamo con la codifica latin1. per scrivere in italiano non ci sono problemi, ma oggigiorno bisognerebbe sempre impostare solo la codifica utf8. Ora che hai già scritto aprte della tesi con la codifica latin1, continua così, ma in futuro usa al codifica utf8. Naturalmente epr farlo bisogna che il tuo editor sia in grado di salvare in file che crei o che modifichi con la codifica utf8; gli shell editor per latex che si usano oggi nelle loro forme aggiornate, sono tutti in grado di salvare con quella codifica, ma talvolta bisogna impostarli affinché lo facciano.

            Quello che ti manca nel preambolo è la scelta di un font adeguato; ti consiglio di inserire prima della chiamata a inputenc la riga seguente:`\usepackage[lmodern}` che ti permette di usare i font Latin Modern codificati T1, e particolarmente adatti per far funzionare al meglio microtype.

          • #96422
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            Le altre cose le controllo con calma..

            OldClaudio” post=96102

            Quello che ti manca nel preambolo è la scelta di un font adeguato; ti consiglio di inserire prima della chiamata a inputenc la riga seguente:`\usepackage[lmodern}` che ti permette di usare i font Latin Modern codificati T1, e particolarmente adatti per far funzionare al meglio microtype.

            Appena la inserisco:

            \documentclass[a4paper, 11pt, openright]{report}
            \usepackage[lmodern}
            \usepackage[T1] {fontenc}
            %\usepackage[utf8]{inputenc}
            \usepackage[latin1]{inputenc} %per le lettere accentate
            \usepackage[italian]{babel}
            ecc..

            mi blocca la compilazione (anche cambiando posizione, più sopra o più sotto):

            This is pdfTeX, Version 3.14159265-2.6-1.40.15 (TeX Live 2014) (preloaded format=pdflatex)
            restricted \write18 enabled.
            entering extended mode
            (./Main.tex
            LaTeX2e <2014/05/01>
            Babel <3.9k> and hyphenation patterns for 79 languages loaded.
            (/usr/local/texlive/2014/texmf-dist/tex/latex/base/report.cls
            Document Class: report 2007/10/19 v1.4h Standard LaTeX document class
            (/usr/local/texlive/2014/texmf-dist/tex/latex/base/size11.clo))
            ./Main.tex:4: Argument of \@fileswith@ptions has an extra }.

            \par
            l.4 \usepackage[lmodern}

            ?
            x
            No pages of output.
            Transcript written on Main.log.

          • #96423
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            ovviamente il comando corretto è questo…non farti prendere dal panico per dei banalissimi errori di digitazione 😉

            \usepackage{lmodern}

          • #96424
            OldClaudio
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              L’errore è mio, mi è scappato un dito dal tasto delle maiuscole, ma è anche spiegato nel messaggio d’errore; la scrittura giusta è`\usepackage{lmodern}`

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