A proposito di endfloat, ho bisogno di una dritta. Allora:
Le tabelle non vorrei toccarle, le figure le vorrei mettere in fondo. Solo che endfloat le mette TUTTE in fondo. Inoltre un’immagine non va toccata (bisognerebbe fare un’eccezione per una figura). Inoltre numera le immagini come appartenenti tutte all’ultim ocapitlo introdotto, e non come appartenenti ai vari capitoli. Ho letto la guda ma non so come fare.
Il pacchetto endfloat è nato per un’esigenza molto particolare: alcune riviste chiedono che tabelle e figure fuori testo siano raggruppate in fondo per poi sistemarle a loro piacere. In un libro questo non ha alcun senso, ovviamente. Ma, contento tu…
Se devi mettere le figure in fondo, mettile in fondo! Che problema c’è? Così risolvi anche il problema della figura che deve stare dove la vuoi. A parte che non capisco il motivo per il quale una sola figura debba stare nel testo e le altre in fondo; forse non è proprio un’illustrazione, ma è parte integrante del testo. In tal caso l’ambiente figure non è adatto.
Però, con un po’ di contorsioni, si può fare tutto. Prendilo come un esercizio, non come una cosa da seguire veramente: il modo migliore è di fare come ti ho detto prima.
`% numeriamo le figure tutte di fila
\usepackage{chngcntr}
\numberwithout{figure}{chapter}
% salviamo il significato originale dei comandi \table e \figure
\let\originaltable\table
\let\originalfigure\figure
\let\endoriginalfigure\endfigure
% carichiamo endfloat
\usepackage{endfloat}
% ripristiniamo il significato di \table
% che endfloat ha modificato
\let\table\originaltable`
A questo punto endfloat agirà solo sulle illustrazioni e non sulle tabelle. Per la figura che deve stare al suo posto puoi usare l’ambiente “originalfigure”.
Ciao
Enrico