OldClaudio” post=97360Ma tu stesso hai detto che non avresti messo il punto alle didascalie (brevi) prive di verbo […].
Davvero ho detto così? A me pare di aver detto solo che nelle didascalie prive di verbo il punto è superfluo (poco ma sicuro), e che l’unica ragione per cui ce lo metto comunque è per uniformità con le didascalie lunghe. Questa volta però seguirò il tuo consiglio, anche perché nel mio documento le didascalie sono quasi tutte brevi. Promesso! 😉
OldClaudio” post=97360Per quel che rigurarda i margini, non fartene un problema; se il tutto verrà poi letto a schermo, meno schermo sprechi per i margini, più grande può essere il corpo dei font che usi, e più leggibile diventa sullo schermo. A stampa, si sa, è un’altra cosa. Ma l’importante è che anche su schermo i margini superiore e inferiore siano piccoli più o meno come quelli laterali. Parere personale, s’intende; ma di cose da leggere su dispositivi hand-held ne ho già scritta abbastanza e parlo per esperienza diretta. È ovvio che una pagina che va bene vista in uno schermo relativamente piccolo (ma non troppo) non sta altrettanto bene se visto stampato su carta. Hai presente la scrguien.pdf, la guida di Marcus Kohm? a schermo la leggi, ma non puoi certo stampartela, perché non sapresti come maneggiare le pagine.
Ok. Problema dei margini a parte, come ritieni queste due pagine?
http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/QuintaXL.pdf
Normali? Bruttine? Illeggibili?
Il paragone va fatto con le pagine 26 e 28 di questa versione:
http://www.lorenzopantieri.net/Matematica_files/Quinta.pdf
Secondo me, con sei immagini per pagina si ha un respiro tipografico e una chiarezza di gran lunga maggiore.
Eppure aggiungere altre tre immagini (una retta, una parabola, un’iperbole) mi sembra una buona idea, da un punto di vista didattico: lo studente già conosce quelle funzioni (che naturalmente si possono studiare anche senza l’analisi), e vede come si comportano se studiate con gli strumenti dell’analisi. Mi sembra molto rassicurante per lo studente:
L’analisi è tosta, ma per rompere il ghiaccio ti faccio vedere come funziona applicandola a casi molto semplici, che già conosci e sai studiare anche con metodi elementari.
Un’altra idea potrebbe essere tenere le sei immagini, sacrificando la “campana” $\frac{1}{x^2+1}$ sostituendola con la parabola $y=x^2-4x+3$. Ma non ne sono convinto: quella “campana” è l’unico esempio fra i sei di una funzione sempre positiva.
Ancora, potrei usare 12 immagini e metterle in due pagine affiancate, sei per pagina. Ma accidenti, 12 casi mi sembrano tanti. E il tutto rischia di diventare troppo dispersivo, dal punto di vista contenutistico.
Ricapitolando, le possibilità sono queste:
1. tengo le sei immagini per pagina come in Quarta.pdf
2. uso nove immagini per pagina come in QuartaXL.pdf (allargando opportunamente la gabbia)
3. tengo sei immagini per pagina, ma con la parabola al posto della campana
4. uso 12 immagini, sei per pagina, su due pagine affiancate.
Una decisione difficile, accidenti.
Consigli?