Sì, hai ragione, la mia esposizione è un po’ massimalista.
Ciò nonostante ritengo che le classi e i pacchetti studiati per un certo scopo, vanno ne per quello scopo. Un laureando che deve rispettare i margini imposti dalla sua sede e quei marigni sono diversi da quelli di ClassicThesis, secondo me non dovrebbe usare ClasisicThesis; dovrebbe studiarne la documentazione, scoprire perché è così elegante, studiare in che cosa differisce da quanto prescritto dall sua università e vedere se sono compatibili; di solito non lo sono, nemmeno approssimativamente, quindi a che scopo usare un pacchetto epr ottenere un bellissimo layout per cambiargli il layout al fine di ottemperare alle specifiche della sua sede?
Vedi che c’è una contraddizione proprio alla base della questione.
Certo suftesi offre già di suo diversi formati di “carta” e diversi layout di pagina; diversi stili di titolazione, diversi font adatti per lavorare gli uni con gli altri, e tante altre cose; Ivan dice che si possono ottenere alcune migliaia di combinazioni diverse di queste possibili personalizzazioni; io ho fatto conti diversi e a me vengono alcune decine di migliaia di combinazioni. Anche Ivan dice che se si vogliono usare layout diversi non si usi suftesi e si scelga un’altra classe; lo capisco benissimo e sono d’accordo con lui. penso che sia difficile non riuscire a trovare la combinazione giusta delle varie combinazioni di personalizzazione, ma se devi ottemperare alle specifiche di una segreteria universitaria imposte da persone che non hanno idea di che cosa sia la tipografia e credono che comporre con Word sia vera tipografia, non va bene nemmeno suftesi.
Attento: non sto dicendo che con Word non si pososno fare le cose bene, ma anche con Word, entro certi limiti, si possono produrre cose ben fatte se si ocnosce il programma molto bene in modo da sapere esattamente che cosa fare per usare le configurazioni nel modo corretto e come usare gli headers di Word nel modo giusto. Non è il caso delle specificazioni delle università dove il burocrate che le definisce usa Word solo per scrivere lettere in burocratese o legalese. Anche un verbale di consiglio di dipartimento può essere composto bene, ma di solito non lo è perché chi lo scrive non ha nessuna competenza nell’ambito della tipografia. Per farsi questa competenza bisogna dedicarci il tempo necessario, formarsi il gusto richiede anche della predisposizione personale. Non è necessario ricorrere a LaTeX; si possono fare cose belle anche senza conoscere niente di LaTeX; con LaTeX è più facile perché puoi controllare tutto quello che ti serve, come quando scrivi un programma per risolvere numericamente un certo tipo di equazioni alle derivate parziali. Ma LaTeX non è comunque semplice, come non lo sono i programmai di impaginazione usati dalle grandi case editrici, da XQuark a InDesign, a molti altri.
In ogni caso bisogna conoscere lo strumento che si ha sottomano; in ogni caso i risultati possono essere belli o brutti a seconda del gusto estetico sia di chi fa sia di chi legge. Perché il testo di Bringhurst si legge volentieri? perché è disegnato da uno che ha gusto e comunica il piacere di leggere attraverso il tipo di composizione. Lo fa anche ClassicThesis finche non ci si mettono le mani sopra; lo fa anche ArsClassica, come sovrastruttura di ClassicThesis, ma guai a cambiarne le impostazioni perché se ne perderebbe lo scopo.
Lo so: continuo ad essere massimalista. MA avendo cominciato scrivendo classi prima ancora di scrivere documenti, ti posso assicurare che è divertente; che dà soddisfazione creativa altrettanto di quando si scrive un contenuto creativo, per esempio le tue lezioni di Matematica.
MA è come andare in bicicletta; una volta imparato non si scorda più. solo che all’inizio si cade, ci si sbucciano le ginocchia, ma poi si apprezza il fatto della libertà che ti dà.