OldClaudio” post=102470Un laureando che deve rispettare i margini imposti dalla sua sede e quei marigni sono diversi da quelli di ClassicThesis, secondo me non dovrebbe usare ClasisicThesis […]. Perché il testo di Bringhurst si legge volentieri? perché è disegnato da uno che ha gusto e comunica il piacere di leggere attraverso il tipo di composizione. Lo fa anche ClassicThesis finche non ci si mettono le mani sopra; lo fa anche ArsClassica, come sovrastruttura di ClassicThesis, ma guai a cambiarne le impostazioni perché se ne perderebbe lo scopo. […] Lo so: continuo ad essere massimalista.
Il testo di Bringhurst è un’opera d’arte, ma quel formato di pagina e quei margini sono particolarissimi. Una laureando, il più delle volte, stamperà la sua tesi in un altro formato. Uno stile tipografico è definito da decine di aspetti (famiglie di font, formati dei titoli di sezione, degli elenchi, delle didascalie…), e buttarlo via solo perché non ne va bene uno (per quanto importante) mi pare esagerato, ecco. In fin dei conti, parliamo di estetica e di gusto. Ci possono essere tante formule per definire un rettangolo perfetto (dal rapporto aureo a 16:9), ma in definitiva di estetica, non di matematica. Non credo che esista una formula matematica per scrivere un libro con belle proporzioni! Può esistere, ma a posteriori.
Certo, se si hanno capacità e tempo per scrivere una classe, sono sicuro che ne valga la pena!
A presto, grazie ancora!