Re: ???

#97398
OldClaudio
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    Franu” post=99094Manca forse qualcosa di quello che mi avete chiesto nel mio precedente messaggio?

    Manca tutto e niente. Questo è il massimo del relativismo…

    Hai delle istruzioni che sono state scritte in Word e probabilmente sono state scritte con quelle impostazioni, tnto che il frontespizio deve essere composto come mostrato nella pagina precedente, che noi non possiamo vedere.

    Non vedendo nemmeno le pagine interne possiamo dedurre che i margini interno ed esterno siano proprio di 25mm. Non abbiamo (il mio non è un pluralis maiestatis), nessuno di noi ha idea se i margini superiori e inferiori siano sopra le testatine e sotto il piedino, oppure se contengano questi elementi; geometry è capace di gestire entrambe le cose, ma per impostarlo bisogna sapere che cosa impostare.

    Dal punto di vista tipografico l’interlinea non si chiama interlinea, anche se per caso Word (in italiano) la chiamasse così; probabilmente vuol dire che lo scartamento (la distanza fra le linee di base di dure righe di testo consecutive) deve essere 1.5 volte il corpo del font usato; se ti interessa la qualità tipografica, quel valore è troppo alto; un valore attorno a 1,2 andrebbe bene, ma il valore ottimale andrebbe proporzionato al disegno effettivo dei caratteri, non solo al loro corpo.

    La scelta dei font non è casuale; in quella lista che hai indicato ci sono molti font senza grazie; c’è chi dice che i font senza grazie affaticano l’occhio per una lettura continua, altri dicono che non ci sono prove per questo fatto. Ma se l tua tesi riguarda una disciplina sperimentale che fa uso di grandezze misurabili e quindi di unità di misura, devi usare obbligatoriamente un font principale con grazie, ma probabilmente non puoi usare l’EBGaramond che mi pare non sia ancora dotato della serie nera; in ogni caso è difficile abbinargli dei font matematici che si accordino bene. Per i Times ti consiglierei i due pacchetti newtxtext e newtxmath che sono disegnati per andare d’accordo l’uno con l’altro. Per tutti questi lo scartamento ottimale vale 1,2; lo scartamento di 1,5 è assolutamente eccessivo.

    Vedi dunque che la mia osservazione iniziale, anche se troppo relativistica, non è fuori luogo.

    io fossi in te userei la classe book impostando geometry come l’hai impostata, ma specificando anche le opzioni headinclude e footexclude; scriverei la tesi; poi a bocce ferme e con qualche pagina da mostrare sotto forma di immagine png da allegre ad un tuo futoro messaggio, così che puoi mostrare un esempio minimo compilabile (i pacchetti lipsum e kantlipsum servono egregiamente per scrivere del testo fasullo, tanto per riempire capitoli, paragrafi, eccetera); con equazioni semplici o complesse a seconda di quel che devi scrivere; con qualche immagine giusto epr vedere come le inserisci nel testo e che tipo di immagini siano. Una parte ridotta di codice della tua tesi da \documentclass a \end{document} elencando solo i pacchetti strettamente necessari a mostrare i tuoi problemi fornisce l’esempio minimo compilabile richiesto; compilabile vuol dire che chi ti vuole aiutare seleziona il codice dal messaggio, lo copia, lo incolla in un nuovo file .tex con il suo editor, preme il pulsante per compilarlo e vede esattamente che cosa ti succede. Non deve lambiccarsi il cervello per indovinare pacchetti, impostazioni, sezionamenti e compagnia.

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