- Questo topic ha 19 risposte, 5 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 11 anni, 11 mesi fa da
jessica.
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CreatoreTopic
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12 Ottobre 2014 alle 7:34 #97522::
Ho inserito un tot di immagini e tabelle nella mia tesi, e ne ho fatto un elenco all’inizio con listoffigures e listoftables (che comandi stupendi…!!!!)ora, io inserisco le figure così:
`
\begin{figure} \includegraphics[…]{…} \caption[…] {…} \label{fig:…} \end{figure}
`tutto ok
ora, la legenda della figura (nonn so come si chiama… quello scritto sotto in sostanza) io lo voglio scrivere in corsivo, e ho risolto ovviamente facendo
`
\begin{figure} \includegraphics[…]{…} \caption[…] {\em…} \label{fig:…} \end{figure}
`
la scritta “figura tot” che mi mette in automatico mi resta non in corsivo, e non mi piace per niente…….
come devo correggere? mmm
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CreatoreTopic
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AutoreRisposte
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12 Ottobre 2014 alle 7:59 #97523
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12 Ottobre 2014 alle 8:20 #97524
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12 Ottobre 2014 alle 8:26 #97525
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12 Ottobre 2014 alle 8:27 #97526
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12 Ottobre 2014 alle 9:06 #97527::
Prova” post=96926Ho inserito un tot di immagini e tabelle nella mia tesi, e ne ho fatto un elenco all’inizio con listoffigures e listoftables (che comandi stupendi…!!!!)
ora, io inserisco le figure così:
`
\begin{figure} \includegraphics[…]{…} \caption[…] {…} \label{fig:…} \end{figure}
`tutto ok
ora, la legenda della figura (nonn so come si chiama… quello scritto sotto in sostanza) io lo voglio scrivere in corsivo, e ho risolto ovviamente facendo
`
\begin{figure} \includegraphics[…]{…} \caption[…] {\em…} \label{fig:…} \end{figure}
`
la scritta “figura tot” che mi mette in automatico mi resta non in corsivo, e non mi piace per niente…….
come devo correggere? mmmUsi il sistema sbagliato. Quello giusto è caption
`
\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}\usepackage{caption}
\usepackage{graphicx}\captionsetup{font=it,labelsep=period}
\begin{document}
\begin{figure}
\centering
\includegraphics[width=4cm,height=3cm]{example-image}\caption{Didascalia per la figura}\label{figure:a}
\end{figure}\end{document}
`
Non vedo alcun “rigo in più”. Ho cambiato i due punti in un punto: quei due punti inclinati dopo “Figura 1” sarebbero davvero orridi.Ciao
Enrico
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12 Ottobre 2014 alle 10:42 #97528::
wow più preciso di così…!!!no, il rigo in più mi esce: ho provato a mettere l’immagine con la didascalia “tipo testo” (nel senso solo scrivendo come se fosse il continuo del testo) e mi lasciava un tot di spazio, esattamente quanto un rigo, tra l’immagine e appunto il testo. ho poi rifatto la stessa immagine, la stessa didascalia ma messa in caption, e mi lasciava uno spazio maggiore, come se saltasse due righi di teso, e quindi diventa orribile.
devo provare cosa succede con la sintassi che mi hai passato…
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12 Ottobre 2014 alle 10:55 #97529::
ok, è semplicemente stupendo e non c’è alcun rigo di troppoma, giusto per sapere: se volessi completamente eliminare anche l’unico rigo che salta tra immagine e testo? cioè, mettere il testo azzeccato azzeccato all’immagine?
(lo so che forse non è un granchè, però almeno vorrei vedere come viene)
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12 Ottobre 2014 alle 11:11 #97530::
Prova” post=96938ok, è semplicemente stupendo e non c’è alcun rigo di troppo
ma, giusto per sapere: se volessi completamente eliminare anche l’unico rigo che salta tra immagine e testo? cioè, mettere il testo azzeccato azzeccato all’immagine?
(lo so che forse non è un granchè, però almeno vorrei vedere come viene)Infatti, non è un granché. Io direi che è brutto 🙂 Perché vuoi rendere sgraziata una cosa che LaTeX fa bene? Come avrai notato, anche solo caricandolo il pacchetto caption allontana la didascalia dall’oggetto a cui viene apposta. Se lo fa, un motivo ci sarà, no? 🙂
E poi: quale rigo che salta tra immagine e testo vuoi levare, se all’inizio del messaggio scrivi che non c’è alcun rigo di troppo?
Ciao
Tommaso
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12 Ottobre 2014 alle 11:21 #97531::
semplicemente, mi sono espressa con i piedise volessi ridurre ulteriormente la spaziatura tra immagine e testo, oppure eliminarla, come potrei fare? mi sembra ancora un poco eccessiva… lo so, forse il mio gusto non è un granchè, ma vorrei almeno provare… è proprio impossibile? :/ almeno x vedere come viene… magari viene proprio uno schifo, mi metto l’anima in pace e ripristino la spaziatura
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12 Ottobre 2014 alle 12:13 #97532
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12 Ottobre 2014 alle 12:29 #97533
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12 Ottobre 2014 alle 12:34 #97534
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12 Ottobre 2014 alle 12:49 #97535
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12 Ottobre 2014 alle 13:00 #97536
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12 Ottobre 2014 alle 13:07 #97537::
Infatti, hai sperimentato quello che ti ho spiegato nell’altro post sulla pazzia di LaTeX.PS. Cosa volevi dire con quel SOS di alcuni messaggi fa? Forse non sai che cosa che cosa voglia dire da terminale? Nei vari sistemi operativi e a seconda delle circostanze quella finestra dove i comandi si danno scrivendoli in lettere inveche che cliccando col mouse, si chiama, shell, terminale, promp dei comandii, finestra DOS, console, xterm, e via di questo passo; è evidente che ciascuno con la sua macchina e il suo sistema operativo interpreta l’espressione “da terminale” secondo le proprie disponibilità di hardware e software. Siccome io uso un Mac col sistema operativo in inglese, da me si chiama Terminal e lo attivo cliccando sull’icona di una particolare app (gergo Mac). Quando usavo Windows lo parivo cliccando su una voce del menù Accessori che si pare quando si clicca su Start, ma poi trovavo più conveniente cliccarci sopra per mantenere la icona della scorciatoia sul desktop. Quando Uso Linux (Ubuntu) la prima volta che vado a cercare quella applicazione, prima di chiuderla ne imposto l’ocona in modo che rimanga i evidenza nella barra laterale del lanciatori di programmi. “Purtroppo” per usare il sistema TeX bisogna saper che cos’è il terminale e bisogna sapere usarlo. Dopo si scopre che con il terminale si possono fare cose che col mouse manco piangendo in turco….
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12 Ottobre 2014 alle 13:07 #97538
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12 Ottobre 2014 alle 13:10 #97539::
OldClaudio” post=96974Infatti, hai sperimentato quello che ti ho spiegato nell’altro post sulla pazzia di LaTeX.
PS. Cosa volevi dire con quel SOS di alcuni messaggi fa? Forse non sai che cosa che cosa voglia dire da terminale? Nei vari sistemi operativi e a seconda delle circostanze quella finestra dove i comandi si danno scrivendoli in lettere inveche che cliccando col mouse, si chiama, shell, terminale, promp dei comandii, finestra DOS, console, xterm, e via di questo passo; è evidente che ciascuno con la sua macchina e il suo sistema operativo interpreta l’espressione “da terminale” secondo le proprie disponibilità di hardware e software. Siccome io uso un Mac col sistema operativo in inglese, da me si chiama Terminal e lo attivo cliccando sull’icona di una particolare app (gergo Mac). Quando usavo Windows lo parivo cliccando su una voce del menù Accessori che si pare quando si clicca su Start, ma poi trovavo più conveniente cliccarci sopra per mantenere la icona della scorciatoia sul desktop. Quando Uso Linux (Ubuntu) la prima volta che vado a cercare quella applicazione, prima di chiuderla ne imposto l’ocona in modo che rimanga i evidenza nella barra laterale del lanciatori di programmi. “Purtroppo” per usare il sistema TeX bisogna saper che cos’è il terminale e bisogna sapere usarlo. Dopo si scopre che con il terminale si possono fare cose che col mouse manco piangendo in turco….
ok ho capito PERFETTAMENTE a cosa ti riferisci, perché l’ho visto usare più e più volte (no, io non lo saprei usare)
non ho mai sentito l’espressione “da terminale”, ho sentito dos, prompt comandi, e altri, ma non sapevo ci fosse un’espressione per tutti
e sì… so che si fanno “magie”. ma, ripeto… non io 🙁(e sicuramente non è il momento di imparare perché sono a pochi giorni dalla laurea con la tesi a zero XD mi concentro sul latex)
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12 Ottobre 2014 alle 13:19 #97540::
Bene, l’hai sentito nominare col nome DOS, e anche prompt? Benissimo: apri un promt DOS, scrivici dentro texdoc caption, premi il tasto invio, e leggi la documentazione nella finestra che ti si apre con il visualizzatore di file PDF oppure con il browser per leggere i file scritti in HTML (il linguaggio di internet).Non mi sembra difficile da fare nemmeno a 10 minuti dalla laurea.
Certo se dovessi leggere una documentazione di qualche centinaio di pagine, sarei io il primo a dirti di non farlo quando ti manca così poco alle scadenze burocratiche per la consegna della tesi, per prepararti una eventuale presentazione da proiettare durante l’esame di laurea, e comunque per prepararti al tuo esame. Ci mancherebbe altro!
In bocca al lupo!
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12 Ottobre 2014 alle 13:26 #97541
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