Re: Albero locale alternativo

#9868
ev
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    Mi sono permesso di spostare il messaggio in un nuovo thread.

    Non riesco a fare la stessa cosa sostituendo a $HOME/texmf una qualsiasi altra directory, ad esempio /scratch/texmf. La ragione è che /home è montata via NFS ed è lenta. In più c’è una quota abbastanza risicata e preferirei usare /scratch.

    Si può fare, ma con le dovute precauzioni e considerando che, nel caso di eventuali aggiornamenti del sistema operativo o dei pacchetti installati ti converrà controllare con attenzione se tutto continuerà a funzionare.

    Assumendo l’uso di una shell Bourne-like, nel dettaglio le operazioni sono:

    • crea $HOME/texmf e mettici dentro qualche cosa che sicuramente non c’è negli altri alberi:
      `mkdir -p $HOME/texmf/tex/latex
      touch $HOME/texmf/tex/latex/questo.non.esiste.altrove.tex
      texhash $HOME/texmf`

    • controlla che il file sia ora “visibile” da TeX:
      `kpsewhich questo.non.esiste.altrove.tex`

    • da terminale esegui:
      `kpsexpand '$TEXMF'`

    • copia l’output del comando precedente

    • da terminale esegui
      `export TEXMF=''`
      mi raccomando metti tutta quella roba tra apici singoli

    • da terminale esegui
      `kpsexpand '$TEXMF'`
      e controlla che il risultato sia quello desiderato

    • controlla che il file ora non sia più “visibile” da TeX:
      `kpsewhich questo.non.esiste.altrove.tex`

    • modifica il tuo .profile (oppure .bash_profile, .bash_login, .bashrc o quello che usi) aggiungendo quell’export.

    Ora puoi trattare /scratch come un qualsiasi altro albero (quindi ricordarti di usare texhash).

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