Mi sono permesso di spostare il messaggio in un nuovo thread.
Non riesco a fare la stessa cosa sostituendo a $HOME/texmf una qualsiasi altra directory, ad esempio /scratch/texmf. La ragione è che /home è montata via NFS ed è lenta. In più c’è una quota abbastanza risicata e preferirei usare /scratch.
Si può fare, ma con le dovute precauzioni e considerando che, nel caso di eventuali aggiornamenti del sistema operativo o dei pacchetti installati ti converrà controllare con attenzione se tutto continuerà a funzionare.
Assumendo l’uso di una shell Bourne-like, nel dettaglio le operazioni sono:
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crea $HOME/texmf e mettici dentro qualche cosa che sicuramente non c’è negli altri alberi:
`mkdir -p $HOME/texmf/tex/latex
touch $HOME/texmf/tex/latex/questo.non.esiste.altrove.tex
texhash $HOME/texmf` -
controlla che il file sia ora “visibile” da TeX:
`kpsewhich questo.non.esiste.altrove.tex` -
da terminale esegui:
`kpsexpand '$TEXMF'` -
copia l’output del comando precedente
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da terminale esegui
`export TEXMF=''`
mi raccomando metti tutta quella roba tra apici singoli -
da terminale esegui
`kpsexpand '$TEXMF'`
e controlla che il risultato sia quello desiderato -
controlla che il file ora non sia più “visibile” da TeX:
`kpsewhich questo.non.esiste.altrove.tex` -
modifica il tuo .profile (oppure .bash_profile, .bash_login, .bashrc o quello che usi) aggiungendo quell’export.
Ora puoi trattare /scratch come un qualsiasi altro albero (quindi ricordarti di usare texhash).