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OldClaudio.
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26 Gennaio 2015 alle 13:35 #99897::
Dopo aver letto questa domanda qualcuno potrebbe mettersi le mani nei capelli. A mia discolpa dico che prima di conoscere Latex non avevo mai sentito nessuno parlare di numeri minuscoli.Domanda: A cosa servono i numeri minuscoli? Che differenza c’è tra i minuscoli e i “maiuscoli”? Non credo che questa distinzione abbia le stesse motivazioni della diversità tra lettere maiuscole e minuscole. è un motivo estetico/tipografico o ce ne sono anche altri?
Grazie
Marco
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26 Gennaio 2015 alle 16:06 #99898::
I numeri “minuscoli” o “maiuscoletti” sono cronologicamente anteriori
all’avvento dei numeri maiuscoli (che si ebbe solo a fine Settecento).
Di fatto, oggi sono usati in tipografia per motivi di eleganza e di omogeneità
all’interno di un testo. Forse non hai mai senti parlare finora, ma
se hai mai aperto un libro pubblicato ad esempio da Einaudi,
dovresti averli notati. In un testo (non matematico) di Einaudi
(ma anche di altri editori) troverai solo numeri minuscoli.m
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26 Gennaio 2015 alle 16:30 #99899::
marchetto” post=99567Dopo aver letto questa domanda qualcuno potrebbe mettersi le mani nei capelli. A mia discolpa dico che prima di conoscere Latex non avevo mai sentito nessuno parlare di numeri minuscoli.
Domanda: A cosa servono i numeri minuscoli? Che differenza c’è tra i minuscoli e i “maiuscoli”? Non credo che questa distinzione abbia le stesse motivazioni della diversità tra lettere maiuscole e minuscole. è un motivo estetico/tipografico o ce ne sono anche altri?
Grazie
MarcoA pagina 195 sez. A.4.2 dell’Arte di scrivere con LaTeX (sezione Documentazione del sito) troverai una spiegazione alla tua domanda. 😉
Ciao,
Gianni
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26 Gennaio 2015 alle 17:46 #99900::
marchetto” post=99567Dopo aver letto questa domanda qualcuno potrebbe mettersi le mani nei capelli. A mia discolpa dico che prima di conoscere Latex non avevo mai sentito nessuno parlare di numeri minuscoli.
Domanda: A cosa servono i numeri minuscoli? Che differenza c’è tra i minuscoli e i “maiuscoli”? Non credo che questa distinzione abbia le stesse motivazioni della diversità tra lettere maiuscole e minuscole. è un motivo estetico/tipografico o ce ne sono anche altri?
Grazie
MarcoMarchetto, hai già avuto occasione di consultare alcune guide tematiche di questo sito; sono ocmposti con le cifre minuscole, mentre quelle maiuscole sono usate in matematica e nelle tabelle; nelle tabelle, anzi, di dovrebbero usare le maiuscole equispaziate (di default con LaTeX standard, con le classi standard) in modo da poter incolonnare correttamente i numeri in ciascuna colonna dela tabella.
In matematica sono più o meno obbligatori perché non si confondano con altre lettere. Nel testo sono usate sia le cifre miunscole, ma lo zero e l’uno si possono confondere con altre lettere, direi di più lo zero (che nel testo non dovrebbe mai essere indicato con un cifra, ma col suo nome per disteso) tuttavia o cifra e o congiunzione si possono confondere. Nel testo si possono anche usare le maiuscole proporzionali, che hanno meno spazio essenzialmente attorno all’uno, ma hanno informazioni di crenatura che mantengono le cifre bene accostate come avviene con le lettere. Quindi i tipi di cifre arabe sono tre:1) minuscole o old style
2) maiuscole proporzionali o lining proportional
3) maiuscole monospaziate o lining monospacedNon confondere le monospaziate con le cfre monospaziate del font teletype (macchina da scrivere) dove tutti i glifi, non solo le cifre, occupano lo stesso spazio orizzontale e gli spazi fra un glifo e l’altro non sono omogenei.
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27 Gennaio 2015 alle 16:09 #99901
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27 Gennaio 2015 alle 16:35 #99902::
marchetto” post=99599Grazie per le spiegazioni esaustive
Sempre per l’abitudine di pingoleggiare, esaustivo non è riportato nel dizionario italiano, ma è riportato esausto che vuol dire vuoto; in senso figurato esausto vuol dire privo di forze (“vuoto” di forze). Esaustivo è l’inglese exhaustive riprodotto in italiano per assonanza; il suo significato nel dizionario Oxford che ho a bordo del mio Mac, mi dice che exhaustive vuol dire “including or considering all elements or aspects; fully comprehensive”.
In italiano si dovrebbe dire esauriente a cui il dizionario italiano assegna due significati:
1 agg
che tratta compiutamente un argomento2 agg
convincenteSpesso qui sul forum ci dedichiamo a pignolerie di questo tipo, ma è nella natura di LaTeX; LaTeX serve per comporre documenti bellissimi, perfettamente tipocomposti secondo le regole della tipografia e secondo la migliore pratica del mestiere (parole liberamente tradotte e interpretate da una frase di Knuth all’inizio del TeXbook).
Un bel libro scritto in “itangliano” perde tutta la sua bellezza.
Poi nessuno di noi è infallibile, ma ce la mettiamo tutta per fare del nostro meglio 🙂
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27 Gennaio 2015 alle 17:11 #99903::
Al momento non dispongo di un dizionario però cercando in Google la parola e leggendo, ad esempio, le prime tre voci, lecco che esaustivo esiste ed è sinonimo di esauriente. Quindi perché non usarlo? In effetti l’ultima voce che il motore di ricerca propone nella pagina collega a un forum dell’Accademia della Crisca. Li spiegano perché non si debba usare esaustivo. Però dicono anche che se non si abusa dei sinonimi, l’utilizzo diventa lecito.Lo so che sono solo voci su internet (non autorevoli come un vero e proprio dizionario) ma è l’unico modo che ora ho per partecipare alla pignoleria.
Marco
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27 Gennaio 2015 alle 18:25 #99904::
http://www.treccani.it/vocabolario/esaustivo/Per quanto modellato sull’inglese, il lemma esiste, ed ha, nell’uso, un significato compatibile con quello della parola dalla quale deriva: sono il primo dei puristi, ma in questo caso mi non mi sembra una pignoleria, bensì chiusura immotivata.
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27 Gennaio 2015 alle 21:47 #99905
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