Pacchetti
TeX prevede che si possano programmare nuove funzioni. LaTeX stesso ne è un esempio che a sua volta prevede la possibilità di scrivere pacchetti d’estensione. I pacchetti sono la ricchezza di LaTeX. Un patrimonio di migliaia di nuove possibilità compositive, funzioni e facilitazioni.
Possiamo classificarli a seconda dello scopo:
- impostazioni: font, gabbia del testo, testatine, …
- localizzazione linguitica: composizione in una lingua, regole di cesura a fin di riga, convenzioni tipografiche, documenti multilingua, …
- potenziamento LaTeX: sommari complessi, matematica avanzata, unità di misura, poesie in versi, schemi di partite a scacchi, …
I pacchetti si caricano esclusivamente nel preambolo con il comando
\usepackage{}. La sintassi è la seguente:
\usepackage[opzioni]{nome-pacchetto}
Pacchetti di uso comune
Per diverse ragioni ci sono funzioni essenziali che non appartengono al nucleo di LaTeX. Per citarne una l’inclusione di immagini. A ciò rimediano i pacchetti di uso comune. Eccone un elenco:
babel
Compatibile con LuaLaTeX, babel è il pacchetto di eccellenza per consentire al
compositore di applicare le regole tipografiche specifiche per una lingua.
Si utilizza nella modalità mono-lingua:
%
\usepackage[italian]{babel}
%
\begin{document}
Oltre che alle regole di sillabazione delle parole per la cesura a fin di riga
per l'italiano, ci sono altre specificità come i <<caporali>>.
\end{document}
Oppure in quella per più lingue. Nelle opzioni la lingua principale deve essere l’ultima:
%
\usepackage[english,italian]{babel}
%
\begin{document}
Questa è una parte dove sono in vigore le regole per l'italiano.
% brano nella lingua secondaria
\begin{otherlanguage}{english}
Considered this part to be compiled with the \emph{english} rules.
\end{otherlanguage}
\end{document}
graphicx
Questo pacchetto è in grado di inserire immagini nei formati PDF, PNG, JPG
ed EPS eventualmente applicando un fattore di scala, una rotazione o altri
effetti come il ritaglio sui bordi.
Il pacchetto non inserisce direttamente l’immagine nel file PDF, ma è capace
di aggiungerla al catalogo degli oggetti interni e inserirla sulla pagina solo
come riferimento. Così se includiamo più volte la stessa immagine il documento
finale rimarrà sostanzialemnete della stessa dimensione.
Il comando fondamentale è \includegraphics{} che ha parecchie possibili
opzioni.
%
\usepackage{graphicx}
%
\begin{document}
\includegraphics[scale=0.80,angle=90]{planimetria}
\end{document}
Gestione della pagina
geometry: definizione intelligente della gabbia del testofancyhdr: impostazione delle testatine anche differenziate per le pagine pari o per quelle dispari
amsmath
Un pacchetto dell’American Mathematical Society offre possibilità compositive avanzate per la matematica.
Grafica programmata
pict2e: estensione della grafica vettoriale nativa di LaTeXtikz: grafica vettorialexcolor: gestione avanzata dei colori
Oggetti flottanti
caption: regola la composizione delle didascalie degli oggetti mobilifloat: introduce nuove tipologie di oggetti mobili con il relativo sommariosubfig: gestisce oggetti mobili composti da più elementi
Liste
enumitem: composizione di liste
Tabelle
booktabs: filetti per tabelle tipograficamente corrette
Varie ed eventuali
hyperref: URL a documenti Internet esterniemptypage: toglie testatine e numeri di pagina da pagine bianchefancyvrb: inclusione di testo verbatim. Si tratta di testo incluso nel documento così com’è nel file sorgente senza alcuna interpretazionemicrotype: attiva la micro-tipografia che offre il migliore riempimento della paginasiunitx: unità di misura e formattazione di numeripgfplots: grafici di funzione e visualizzazione datipdfpages: inserimento di documenti PDF all’interno di quello in composizione