Ciao, ti ringrazio per la precisazione. Dunque, da quel che ho capito, lo script Latexmk esegue in maniera automatica anche bibtex/biber e makeindex? Il che significa che se uso Latexmk NON devo pure comporre con bibtex/biber?
A grandi linee sì, ma i dettagli li trovi leggendo al documentazione di latexmk dando da terminale il comando texdoc latexmk; siccome è configurabile puoi configurarlo come ti pare, anche perché di default producoe il documento in formato .dvi, compilando con latex, invece che con pdflatex.
Ma come ti ho detto serve e non serve; a me non serve a niente e lo considero una perdita di tempo.
Infatti ogni shell editor che si rispetti ha i tasti per lanciare bibtex o biber, e makindex o xindy; se poi per gli indici analitici si usano i pacchetti imakeidx oppure indextools, per la questione indici analitici non c’è da fare proprio niente.
Il punto è che mentre crei un documento devi compilare decine o centinaia di volte, dipende dal numero di pagine, perché trovi sempre qualcosa che potresti fare meglio. A che cosa ti serve ricomporre al stessa bibliografia ogni volta? tieni conto che per ottenere le cross reference a posto dovresti sempre eseguire pdflatex, oltre a bibtex o biber, almeno tre volte. Dunque si perde solo tempo; il database bibliografico lo si compone via via che nasce al necessità di aggiungere un altro riferimento; l’importante non è ricomporla ad ogni anche live modifica del documento, ma di comporre tipograficamente al bibliografia per ultima quando il documento è a posto.
Nell’e prime righe della documentazione di latexmk c’è scritto che si tratta di una specie di programma make reso fnzionale per lavorare con il sistema TeX. ma anche se il file sorgente di un documento può essere visto come un programma, non si tratta propriamente di un programma che deve essere compilato e linkato con tutte le librerie necessarie e adattato al particolare processore della tua macchina come quando usi make per creare un eseguibile di un programma scritto in C.
Make ha senso, seocndo me, latexmk non ha senso.
Piuttosto vale di più mettere in testa al main file le varie righe che servono per far fare ad Arara le cose necessarie per compilare un documento; arara è un po’ come latexmk, uno script in perl, minpare, o in python, che viene attivato dai comandi di commento che si trovano nelle prime righe del file sorgente; via via che il dcumento prende forma aggiungi le azioni che vuoi che arara faccia o le togli quando devi rimaneggiare fortemente il documento ennon vuoi fare al trafila di compilare tutto quanto.
Il nostro GuIT Guru Enrico Gregorio ha scritto una bela introduzione sull’uso di arara che ne rende l’uso molto più chiaro rispetto alal documentazione originale di arara. Il documento si chiama introarara.pdf, ma credo che tu lo debba cercare in internet. Anche qui sul forum se usi al funzione Cerca” puoi trovare molte discussioni su arara.
Secondo me , dovendo scegliere arara è meglio di latexmk, ma, sempre secondo me, non lo userei per gli stessi motivi per i quali non uso latexmk.