Doc” post=101505
Ho già provato questa soluzione, infatti il problema non risiede nella resa “grafica” dei programmi, ma nel rendering dei font, che su software non sviluppato in GTK è pessima e disturba molto la vista, ma forse dipende anche dalla distribuzione usata.
Tu usi OpenSuse? È presto fatta!
Puoi usare il vecchio repo di Namtrac: cf. http://sapiengames.com/2014/12/26/how-to-fix-font-rendering-in-opensuse/Oppure, puoi installare [tt]yast2-fonts[/tt] che è quel modulo che viene aggiunto nel menu del “tuttofare” del geeko nella sottosezione “Sistema” e con il nome “Caratteri”.
Tra le opzioni c’è quella che riguarda il filtro LCD e se provi a smanettarci di default ti viene risposto che a causa di problemi di licenze, openSUSE non può fornire un fontconfig patchato.
Quindi, aggiungi il repo:
http://download.opensuse.org/repositories/home:/nick31:/INFINALITY-ULTIMATE/openSUSE_13.2/
In accoppiata con qualche font fatto bene tipo Droid Sans o Source Sans Pro è uno spettacolo.
Dopo aver passato i pacchetti alla versione di questo repo vi si sbloccherà anche l’opzione del filtro LCD.
Comunque yast2-font è da rifinire ancora.
Grazie mille per la risposta! Dunque, ho smanettato parecchio con infinality di recente, e sono riuscito a tirare fuori un ottimo font-rendering in GNOME assieme a Luxi Sans Regular (e anche in LibreOffice, che è stato il motivo principale dei miei “smanettamenti”): il repo di Namtrac l’ho già aggiunto.
Non trovo invece yast2-fonts. Ma provo questo infinality-ultimate e ti faccio sapere 😉
OldClaudio” post=101508
Ciao, ti ringrazio per la precisazione. Dunque, da quel che ho capito, lo script Latexmk esegue in maniera automatica anche bibtex/biber e makeindex? Il che significa che se uso Latexmk NON devo pure comporre con bibtex/biber?
A grandi linee sì, ma i dettagli li trovi leggendo al documentazione di latexmk dando da terminale il comando texdoc latexmk; siccome è configurabile puoi configurarlo come ti pare, anche perché di default producoe il documento in formato .dvi, compilando con latex, invece che con pdflatex.
[…]
Il nostro GuIT Guru Enrico Gregorio ha scritto una bela introduzione sull’uso di arara che ne rende l’uso molto più chiaro rispetto alal documentazione originale di arara. Il documento si chiama introarara.pdf, ma credo che tu lo debba cercare in internet. Anche qui sul forum se usi al funzione Cerca” puoi trovare molte discussioni su arara.
Secondo me , dovendo scegliere arara è meglio di latexmk, ma, sempre secondo me, non lo userei per gli stessi motivi per i quali non uso latexmk.
Grazie mille per la risposta! Alcuni passaggi “tecnici” mi erano poco chiari. Alla luce della tua spiegazione anche io credo che sia più semplice NON usare Latexmk