Allora, di errori nei hai fatti tanti, (senza demoralizzarti, però, perché alcuni sno scusabili alla grande); il primo è che se hai letto la documentazione di chapterbib non l’hai capita bene; se non l’hai letta, quello sarebbe un errore non scusabile.
Ricordo qualche premessa anche TeXnica.
1) tu non vuoi fare bibliografie tematiche, ma bibliografie per capitolo; è possibile che una data citazione compaia in più di un capitolo, ma l’imposrtante è che i database bibliografico sia uno solo, e che da questo vengano di volta in volta estratte i riferimenti bibliografici che si riferiscono solo a quel capitolo.
2) hai scoperto chapterbib, ma non riesci a ottenere il risultato sperato; ammetto che la sua documentazione richiede una lettura attenta e magari va letta e riletta varie volte; non è il massimo della chiarezza; ma ci si arriva a capire come fare.
3) la documentazione di chapterbib dice chiaramente che \bibliographystyle e \bbliography con i loro argomenti alla fine di ogni capitolo; ma dice anche che i file dei capitoli devono venire immessi con \include e non con \input. Il motivo è TeXnico e vi si sorvola sempre sulle guide varie, anche perché le bibliografie alla fine di ogni capitiolo sono rarissime, e quindi nelle guide si parla di più dei casi più frequenti. Il concetto è insito nella differenza sostanziale di metodologia che ha lugo quando si compone un testo un capitolo alla volta usando \input oppure usando l’accoppiata \includeonly e \include; con la prima metodologia i riferimenti dei capitoli già compilati, ma non più compilati quenado se ne compila da solo uno nuovo, vengono persi; con la seconda metodologia, invece vengono conservati. Questo avviene grazia ela fatto che con la seconda metodologia viene redatto un file ausiliario che contiene tutti i riferimenti e le citazioni relative a quel solo capitolo. E questa è la chiave per la quale con chaperbib bisogna usare \include (anche se non si usa \includeonly) proprio per avere separate le liste ci \cite usati in ciascun capitolo.
4) la documentazione di chapterbib dice anche come ottenere i riferimenti numerici per le citazioni bibliografiche che siano distinguibili da capitolo a capitolo; è ovvio che la citazione [1] ci sarebbe in ogni capitolo, ma non necessariamente il riferimento [1] del capitolo 1 indica la stessa opera di quella numerata [1] nel capitolo 2. quindi le citazioni di ogni capitolo devono contenere anche il numero del capitolo; per i capitolo 1 devono avere al forma [1.1], [1.2], eccetera, e quelle del capitolo 2 della forma [2.1], 2.2], eccetera.
5) il procedimento quindi per ottenere le varie bibliografie per capitolo può essere incompatibile con i comandi che TeXstudio invia al sistema operativo per eseguire le varie fasi necessarie per arrivare al risultato voluto; è necessario usare il terminale e dare comandi al sistema operativo mediante comandi scritti nel terminale. Si chiama terminale sui Mac e su certi Linux, si chiama prompt dei comandi su Winndows.
Ora ti metto un altro esempio minimo compilabile; salvalo in una cartella nuova e vuota con il nome che ti pare. Supponiamo che il file si chiami testchapterbib.tex e sia salvato nella cartella temp. Prima di fare altre cose copia il codice completo qui sotto e salvalo come ti ho detto nella cartella indicata.`\begin{filecontents*}{biblio.bib}
@techreport{bogetti1989process,
Author = {Bogetti, Travis A},
Date-Added = {2016-10-04 17:24:55 +0000},
Date-Modified = {2016-10-04 17:24:55 +0000},
Institution = {Delaware Univ., Newark, DE (USA)},
Title = {Process-induced stress and deformation in thick-section thermosetting composites},
Year = {1989}}
@article{hubert1999two,
Author = {Hubert, Pascal and Vaziri, Reza and Poursartip, Anoush},
Date-Added = {2016-10-02 20:13:27 +0000},
Date-Modified = {2016-10-02 20:13:27 +0000},
Journal = {International Journal for Numerical Methods in Engineering},
Number = {1},
Pages = {1–26},
Title = {A two-dimensional flow model for the process simulation of complex shape composite laminates},
Volume = {44},
Year = {1999}}
@book{gutowski1997advanced,
Author = {Gutowski, Timothy George Peter},
Date-Added = {2016-10-02 18:06:33 +0000},
Date-Modified = {2016-10-02 18:06:33 +0000},
Publisher = {John Wiley \& Sons},
Title = {Advanced composites manufacturing},
Year = {1997}}
\end{filecontents*}
\begin{filecontents}{capitolouno.tex}
\chapter{uno}
\cite{bogetti1989process}
\bibliographystyle{unsrt}
\bibliography{biblio}
\end{filecontents}
\begin{filecontents}{capitolodue.tex}
\chapter{due}
\cite{gutowski1997advanced}
\cite{hubert1999two}
\bibliographystyle{unsrt}
\bibliography{biblio}
\end{filecontents}
\documentclass[a4paper,12pt]{book}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[sectionbib]{chapterbib}% deve essere caricato prima di babel
\CitationPrefix{\thechapter.}
\usepackage[italian]{babel}
\bibliographystyle{unsrt}
\begin{document}
\include{capitolouno}
\include{capitolodue}
\end{document}`
Noti che ho tolto alcune cose dal tuo EMC e ne ho aggiunte altre, in particolare, solo per questo esempio, ti ho messo i due file dei capitoli in altri due ambienti filecontents, per cui il tutto è autosufficiente.
Comincia a leggere il codice; osserva che nel riferimento fi John Wiley & Sons c’era scritto John Wiley \∧ Sons; la cosa puzza di riferimento copiato da chissà dove, ma quel \∧ riappare tale e quale nella bibliografia compilata, e chiaramente non ha nulla a che vedere con la ragione sociale della casa editrice.
Ora apri un terminale; se sei su Windows clicca su Avvio -> Programmi e nella finestrina che ti dovrebbe apparire in fondo scrivi cmd e pi premi il tasto invio; ti si dovrebbe aprire una finestra a fondo nero con un segno di dollaro in alto a sinistra che ha accanto il cursore lampeggiante; nel Mac il terminale si apre andando in Finder/Utilities e vi trovi l’app Terminal.app da cliccare la finestra è simile a quella di Windows, ma ha il fondo bianco; sulle macchine Linux i metodi sono diversi da versione a versione, ma ogni utente Linux sa come aprire il terminale.
Dentro questo terminale scrivi il comando cd seguito dal percorso completo alla cartella tempo e poi premi il tasto invio; il cursore ora dovrebbe apparire dopo un segno di dollaro preceduto dal nome della cartella tempo. scrivi il comando dir su Windowos oppure ls sulle altre macchine, ed eseguilo come sempre premendo il tasto invio; ti deve apparire l’elenco dei file contenuti nella cartella, per ora soltanto testchapterbib.tex.
Scrivi ed esegui ora il comando pdflatex testchapterbib poi esegui di nuovo il comando dir oppure ls e dovresti vedere la cartella popolata da tanti file; fra questi compaiono capitolouno.tex e capitolouno.aux oltr agli analoghi file relativi al captolo 2.
Ora viene il bello: scrivi ed esegui i due comandi`bibtex capitolouno
bibtex capitolodue` poi ripeti due volte la compilazione con pdflatex testchapterbib
Miracolo! 😯 😉 🙂 😀 I due capitoli hanno le loro due bibliografie separate e fatte esattamente come vuoi tu.
[attachment=1772]ChapterBib_2016-10-13.pdf[/attachment]
Ora, come vedi tutto il lavoro è stato fatto senza usare i pulsanti o le voci di menu di TeXStudio; il che sotto certi aspetti introduce una certa scomodità nella lavorazione del tuo documento che ora arriva già a 180 pagine. Ma è il procedimento da seguire, almeno alla fine, oppure ogni tanto, quando aggiungi qualche altra citazione a qualche capitolo e vuoi controllare che sia corretta, o se aggiungi record al data base bibliografico.
Tuttavia durante al lavorazione del documento ti suggerirei di commentare la riga di ogni capitolo che reca l’istruzione \bibliography{biblio}; avrai un mucchio di messaggi d’errore di undefined reference, ma sai il perché e quindi li ignorerai; alla fine quando il corpo del testo sarà sostanzialmente terminato, toglierai quei commenti e userai al procedura manuale che ti ho indicato qui.
Attento; non ho verificato se questa procedura funziona anche con i file dei capitoli raccolti in sottocartelle, invece che nella stessa cartella del main file; caso mai fammelo sapere e vedo di trovare il modo di aggirare l’ostacolo.
PS: nel tuo ultimo o penultimo messaggio dicevi che con [tt]\usepackage[utf8]{inputenc}[/tt] ottenevi una barca di errori; ma se non dici quali siano i messaggi d’errore che ottieni, è difficile dire il perché; come vedi nell’ESM che hai creato e che io ho modificato, quel comando c’è e di errori non ce ne è manco uno. Quando si trasferisce un file .doc o .docx a un file .tex possono formarsi diversi errori sempre dovuti alle codifiche. Di solito non succede nulla quando si usa xelatex o lualatex con le loro debite impostazioni per usare i font opentype, a se indichi uno o due di questi messaggi d’errore forse si riesce a capire; apri però un altro filone di discussione, perché in questo si parla di chapterbib.