Solitamente queli sono i vostri criteri per indentare codice?Personalmente mi sento a disagio a scrivere e a leggere su un unico livello…
Secondo me una cosa molto brutta da vedere è quando, per colpa di qualcosina, si deve «rovinare» un’indentazione che «sta funzionando»: sotto questo punto di vista, il carattere di tabulazione e quello di spaziatura non producano lo stesso risultato.
Senza voler entrare in merito a quale di questi due caratteri sia il più indicato per questo scopo (ammesso che vi possa essere una risposta «universale» per questa domanda), pensa un attimo a questi due esempi, che propongono entrambi un paragrafo, un elenco puntato dentro al paragrafo, un elenco numerato dentro all’elenco puntato e un testo letterale dentro all’elenco numerato (aldilà del fatto che questi esempi siano tipograficamente corretti o meno):
-
se per indentare usi la tabulazione, non hai alcun problema, in quanto questa sembra non avere nessun effetto sull’ambiente letterale:
`Bla, bla, bla
\begin{itemize}
\item bla
\begin{enumerate}
\item bla
\begin{verbatim}
bla
\end{verbatim}
\end{enumerate}
\end{itemize}
`
se provi ad aggiungere o a togliere tabulazioni al «bla» contenuto nell’ambiente «verbatim», il risultato che ottieni nel formato di output (DVI, PostScript, PDF) non cambia; -
al contrario, se usi il carattere di spaziatura, le cose cambiano eccome, dal momento che tale carattere non è affatto irrilevante:
`Bla, bla, bla
\begin{itemize}
\item bla
\begin{enumerate}
\item bla
\begin{verbatim}
bla
\end{verbatim}
\end{enumerate}
\end{itemize}
`
per poter ottenere nel formato di output lo stesso risultato che otterresti usando la tabulazione nel sorgente, dovresti scrivere il codice in questo modo:
`Bla, bla, bla
\begin{itemize}
\item bla
\begin{enumerate}
\item bla
\begin{verbatim}
bla
\end{verbatim}
\end{enumerate}
\end{itemize}
`
questa cosa è molto spiacevole da vedersi; questo è quello che volevo dire quando mi riferivo a qualcosina che stava rovinando un’indentazione funzionante. Qui ho fatto l’esempio con «verbatim», ma può darsi che ci siano anche altri ambienti che si comportano in modo simile.
Pertanto:
-
se usi il carattere di tabulazione per indentare, direi che puoi usarlo tranquillamente senza limitazioni;
-
se invece usi i caratteri di spaziatura, direi che è meglio astenersi dall’indentare e abituarsi all’«unico livello» di cui parlavi tu.
Detto ciò, io personalmente adotto quest’ultima strada. Semmai, al fine di migliorare la leggibilità, direi che varrebbe la pena di preccuparsi più di inserire delle andate a capo (righe bianche) in punti «strategici» (es. tra i comandi di sezionamento, tra i vari paragrafi…) che di badare all’indentazione.
Io non uso mai questo espediente nel testo, ma spesso lo impiego in forma blanda nelle definizioni di comandi.
[…]
Però ho quasi sempre i \begin e gli \end a inizio di una nuova riga, mi servono per marcare con chiarezza i punti importanti del documento.
Completamente d’accordo con entrambi i suggerimenti.
Saluti.