Ciao a tutti.
sapete come si fa a sottolineare una parola?
Dai un’occhiata a questi pacchetti: ulem, soul e omoline.
In passato mi sono accontentato di «giocare» direttamente con «\underline» e «\underbar», senza mai scomodare dei pacchetti. «soul» lo usavo per il testo che doveva essere «tagliato» a metà orizzontalmente.
Comunque, samantha, credo che la cosa migliore sia dare ascolto al consiglio di Enrico; inoltre, se provi quei due comandi che ho scritto sopra, ti renderai conto di persona che, oltre ad essere vietato, ottieni anche un risultato poco gradevole esteticamente.
io ho un problema simile. […] vorrei enfatizzare le frasi più importanti. Siccome:
1) il \emph l’ho già usato per enfatizzare le parole chiave;
2) il grassetto \textbf{} mi pare troppo pesante;
Non solo, ma quel comando non andrebbe neppure usato nel corpo del documento. Io farei così, prendendo spunto dall’HTML: in quel linguaggio esistono sia un’enfasi «normale» (l’elemento «EM», che corrisponde al comando «\emph» di LaTeX) che un’enfasi «forte» (l’elemento «STRONG»). Siccome quest’ultima in LaTeX non c’è, perché non crearla?
`\newcommand{\strong}[1]{{\bfseries#1}}`
Esempio d’uso:
`Questa cosa è \emph{importante}, e quest'altra \strong{più importante ancora}!`
Attenzione però! Il grassetto in un documento andrebbe usato con molta parsimonia. Io personalmente lo uso solo quando devo introdurre nuovi concetti o termini. Volendo, potresti migliorare il comando che ho suggerito facendo sì che scriva il nome del suo parametro nell’elenco delle voci dell’indice analitico, se ti serve.
avevo anch’io pensato al sottolineato, ma sono stato rapidamente smentito dalla risposta di Enrico a Samantha!
Se dovessi immaginare un’enfasi più forte dell’enfasi forte, mi verrebbe da pensare ad un blocco di testo racchiuso in un riquadro (credo di aver visto più testi adottare questa soluzione). Direi che potrebbe essere una soluzione accettabile, e neanche troppo difficile da implementare (un ambiente con «\parbox» o «minipage» dentro ad un riquadro. E se ci piacciono le ombreggiature (a patto di seguire l’approccio LaTeX + Dvips + Ghostscript), perché non caricare anche «pst-blur» e chiamare in causa «\psblurbox»?). Ma questa è un’altra storia… ehm, un altro topic.
A presto!