locco” post=109432Grazie per il comando, utilissimo!
Mi permetto di intromettermi, seppur a distanza di mesi dall’ultimo post: personalmente concordo con chi sostiene che un testo maiuscolo sia fastidioso e poco utile in termini di leggibilità (e mi accodo di fatto a giudizi di persone ben più quotate di me).
E’ anche vero però che non sempre chi si discosta dall’ARTE sta commettendo un sacrilegio: io sono un’insegnante, e preparo verifiche di mate e fisica in latex. Ho svariati studenti DSA che affermano di leggere meglio il maiuscolo, e tra i consigli degli specialisti che hanno diagnosticato loro tali disturbi vi è spesso proprio quello di usare il maiuscoletto, che è effettivamente PER LORO più leggibile.
Ergo, le copie per tali studenti le faccio appositamente in maiuscolo. Sarà inelegante, sarà per me e per voi illeggibile, fastidioso eccetera…ma non siamo tutti uguali a ‘sto mondo 🙂Chiudo questa mia (che non voleva assolutamente essere polemica) con un ulteriore ringraziamento: siete sempre disponibili a dare una mano! Grazie!:-)
Se per con “ARTE” intendi l’Arte di scrivere con LaTeX o l’arte della composizione tipografia tout court, ti invito a rileggere meglio la prima e a studiare meglio la seconda.
Nessuno qui ce l’ha col maiuscolo.
Lo usiamo tutti, regolarmente.
Quello che proprio non va (roba da far rivoltare nella tomba Manuzio e Bodoni) è scrivere un lungo testo in maiuscolo (o in sans serif). Il maiuscolo va benissimo per testi brevi o brevissimi. Per esempio, le testatine delle classi standard sono in maiuscoletto (inclinato). I titoli di ClassicThesis e di ArsClassica sono in maiuscoletto spaziato.
Una verifica di matematica o di fisica tutta in maiuscolo? Perché no, se gli alunni, magari con disturbi specifici dell’apprendimento, la trovano più leggibile!