Non so che cosa significano \upshape e \mdseries. 🙄
In breve e non troppo precisamente, sono due delle caratteristiche del font. Ogni font in LaTeX è descritto da un encoding (OT1,T1), una famiglia (ad esempio, cmr), una serie (md = m, bf = b) e una forma (up = n, it = i). La serie tipicamente indica lo spessore del font: esistono font normali (serie md, \mdseries) come esistono font bold (serie bf, \bfseries) o come ne esistono, ad esempio, demibold. La forma invece indica una eventuale variante del font: la più conosciuta è la variante italica o corsiva, it, che con LaTeX viene mutata con il comando \itshape. La variante più utilizzata, però, è \upshape, che è quella che viene usata nel normale corso del testo.
In quel modo, hai definito un font di dimensioni normali, della stessa famiglia definita di default dal documento, un serie ‘normale’ e in forma normale; in definitiva, è lo stesso font che si utilizzerà per il corpo del testo.
Se vuoi approfondire un pochino, dai un’occhiata a uno degli ultimi paragrafi dell’articolo che io e Zannarini avevamo presentato a un paio di GuITmeeting fa, credo sia intitolato ‘LaTeX e i font: installazione pratica”.
Ciao.