Font CM (il default, caricati esplicitamente con \usepackage[OT1]{fontenc}): sono i font originali di LaTeX.
Non è necessario chiamare in causa fontenc; se scrivi un documento normale senza caricare`\usepackage[T1]{fontenc}` i font di default vengono caricati con encoding OT1.
Siamo d’accordo: infatti ho scritto “esplicitamente”!
Vorrei precisare un’altra cosa. Per fare in modo che i font OT1 siano scalabili, sotto GNU/Linux, ho dovuto configurare dvips e pdftex perché includessero la mappa psfonts.map, altrimenti si sarebbe presentato lo stesso problema dei font T1, cioè sarebbero stati inclusi font PostScript di tipo 3 (bitmap e quindi non scalabili). Questo almeno è successo anni fa, ora credo (ma non posso confermare completamente) che dalle versioni di teTeX 3.0 la gestione delle mappe sia cambiata e di default vengano inclusi i font PS di tipo 1 (vettoriali).
Lo spero proprio! La mia sensazione è che, visto che su Mac e Linux i font CM-super vengono installati automaticamente (compiendo un’installazione “completa”), non ci sia ragione perché su Linux (con un’installazione “recente” e “completa” di LaTeX) le cose debbano andare andare diversamente (cioè peggio). Magari qualche altro utente di Linux è in ascolto e può confermarlo…
Ciao e grazie,
L.