Prova questo codice
`\begin{equation}\label{eq:equazione}
\hbox to .9\linewidth{$\displaystyle{x^2+\frac{1}{2}}$}
\end{equation}`e non dimenticare le parentesi graffe che racchiudono la formula o esce uno schifo.
Ti da anche un Overfull \hbox. Comunque, se devi avere per forza questo risultato, ignora il warning.
Ti dà un Underfull \hbox, forse. Che si evita semplicemente mettendo un \hfil dopo la formula. Con \hbox to
si chiede a TeX di riempire una scatola della dimensione specificata. Se non c’è “colla” sufficiente, usa quella che ha. Perché con le graffe non viene spaziata la formula? Perché TeX la considera una “sottoformula” e quindi la congela così com’è. Così per esercizio, un modo meno barbaro per ottenere una formula a una distanza fissa dal margine sinistro nell’ambiente equation può essere:
`\newcommand{\fleq}[2][2]{%
\hbox to 0pt{\hss
\hbox to\columnwidth{\hspace{#1em}$\displaystyle#2$\hfil}%
\hss}%
}
\begin{equation}
\fleq{x^2+\frac{1}{2}}
\end{equation}`
L’argomento obbligatorio è la formula, quello opzionale il numero di em da lasciare come distanza dal margine (default 2).Visto che stai studiando le \hbox, puoi cercare di capire che cosa succede.
Ciao
Enrico
Non so che dire, menomale che ci sei tu.
Vediamo di capirci qualcosa:
hai creato una \hbox di larghezza nulla, all’interno della quale hai aggiunto una nuova \hbox larga \columnwidth. Poi tramite \hss a destra ed a sinistra aggiunge tutto lo spazio che serve. All’interno di questa seconda \hbox aggiungi uno spazio (2em di default) e poi la formula con un \hfil alla fine, che riempie tutto lo spazio fino al numero.
è Giusto? 😕
Oppure ho detto qualche cavolata? 😀 😀
Ciao.
Andrea 😀