una classe pensata per perpetrare orrendi delitti di lesa tipografia
😆 😆 buona questa! comunque avevi ragione (ma le soluzione ti appaiono in sogno la notte?), con quell’aggiunta sono spariti anche i warning….GRANDE
È bastato dare un’occhiata a extbook.cls per trovare che definisce il comando \EC@family; questo comando è usato anche da type1ec.sty e, indirettamente, da fontenc.sty. La documentazione di type1ec.sty dice che va richiamato prima di fontenc.sty perché occorre assicurarsi che si stia usando la definizione corretta di \EC@family (di fatto non è necessario, purché non si eseguano scelte di font fra il caricamento di fontenc e quello di type1ec).
Purtroppo type1ec.sty usa \providecommand per definire il comando \EC@family; siccome extbook.cls l’ha già definito, non ha luogo alcuna ridefinizione. L’incantesimo serve a rendere \EC@family indefinito, così type1ec può fare ciò che deve.
Scrivo questo per mettere in evidenza ancora una volta che \providecommand può essere “pericoloso”.
Ciao
Enrico