Ciao a tutti, riprendo questo vecchio topic per sottoporvi questo “fenomeno”. Confrontiamo il codice
`I capi della corda in $x=0$ e $x=l$ sono mantenuti fermi, a quota~0.`
con il seguente
`I capi della corda in $x=0$ e $x=l$ sono mantenuti fermi, a quota~$0$.`
Se si usa una classe standard, come article o book, il risultato è lo stesso:
`\documentclass{article}
\begin{document}
I capi della corda in $x=0$ e $x=l$ sono mantenuti fermi, a quota~0.
I capi della corda in $x=0$ e $x=l$ sono mantenuti fermi, a quota~$0$.
\end{document}
`
Se si usa Classicthesis, però, l’output è diverso:
`\documentclass{scrreprt}
\usepackage{loadpackages}
\usepackage[subfigure,eulermath]{classicthesis}
\begin{document}
I capi della corda in $x=0$ e $x=l$ sono mantenuti fermi, a quota~0.
I capi della corda in $x=0$ e $x=l$ sono mantenuti fermi, a quota~$0$.
\end{document}
`
Con Classicthesis, usare semplicemente 0 al posto di $0$ produce un risultato insoddisfacente. Questo (insieme al fatto che, in una frase in corsivo, i numeri fuori dall’ambiente matematico vengono posti in corsivo, mentre vengono lasciati in tondo se sono all’interno di $…$), rende consigliabile, se si sta componendo un libro di matematica, di mettere senz’altro tutti i numeri fra $.
Ciao,
L.