Ciao! Ti ringrazio della risposta! Posso chiederti ancora un favore?
Mi spiegheresti un momento come hai definito il nuovo comando machsum?
Così, imparo qualcosa e la prox volta magari riesco ad arrangiarmi da solo! Grazie mille!
Non è una cosa facilissima, c’è un altro thread nel quale tratto \ooalign, puoi vedere anche là.
La prima cosa è \mathbin, che dichiara il suo argomento come un’operazione binaria; questo aggiusta da sé gli spazi attorno.
La parte più importante è quello che ci sta dentro, che comincia con un \ooalign. Questa è una costruzione quasi primitiva che crea una tabella a una colonna in cui le celle sono “a strati” una sopra l’altra.
La prima cella contiene \hfil\lower.2ex\hbox{$\m@th\square$}\hfil, cioè è centrata rispetto all’ampiezza finale della tabella; in essa metto una scatola orizzontale abbassata di circa 1pt (a corpo 10, valutato a occhio in base all’aspetto del simbolo) la quale a sua volta contiene il simbolo \square. Il comando \m@th è una precauzione di solito irrilevante. È bene usarlo quando si impiegano formule in strutture TeX non specificamente matematiche; questa lo è solo nel risultato finale, non durante la costruzione.
La seconda cella, che sarà stampata sopra alla prima è il circoletto centrato rispetto all’ampiezza.
In questo tipo di tabelle le righe vanno terminate con \cr, non con \\. L’ampiezza della tabella è determinata dalla cella più larga, in questo caso la prima. Occorre tenere presente che non ci sono veri strati (layers) come in PostScript, ciò che viene stampato sopra non nasconde ciò che sta sotto.
Et voilà.
Ciao
Enrico