Questione di gusti.
Personalmente preferisco non abusare del maiuscolo e trovo comodo definire delle macro per risparmiare sulla digitazione e per l’uniformità:
`\newcommand{\fig}[1]{\mbox{fig.\thinspace\ref{fig:#1}}}
\newcommand{\eq}[1]{\mbox{eq.\thinspace\eqref{eq:#1}}}
\newcommand{\tab}[1]{\mbox{tab.\thinspace\ref{tab:#1}}}
\newcommand{\vedi}[1]{\mbox{cfr.\thinspace #1}}
\newcommand{\sez}[1]{\mbox{\S\ref{sec:#1}}}
\newcommand{\pag}[1]{\mbox{pag.\thinspace\pageref{#1}}}`
L’unico dubbio che ho anch’io è sul comando di riferimento ai paragrafi \sez, inizialmente definito “in conformità” agli altri:`\newcommand{\sez}[1]{\mbox{\S\thinspace\ref{sec:#1}}}`
ma che su moltissimi libri ho visto privo di spazi e alla fine mi sono convinto a cambiarlo (anche se a me non piace moltissimo la versione senza \thinspace).PS:occhio alle label! Come vedi, i comandi si appoggiano sull’ipotesi che tutte le label di figure comincino con fig:, quelle di tabelle con tab:, quelle di equazioni con eq:,… Dopotutto è una consuetudine piuttosto diffusa.
Va bene definirsi i comandi. Ma le abbreviazioni proprio sono orribili; so bene che vengono usate, ciò non significa che siano necessarie.
Non metterei affatto \thinspace, ma uno spazio normale e risparmierei in ogni caso quei comandi \mbox che, anche con il tuo codice, sono inutili.
`\newcommand{\fig}[1]{figura~\ref{fig:#1}}
\newcommand{\eq}[1]{equazione~\eqref{eq:#1}}
\newcommand{\tab}[1]{tabella~\ref{tab:#1}}
\newcommand{\vedi}[1]{vedi~#1}
\newcommand{\sez}[1]{Sezione\ref{sec:#1}}
\newcommand{\pag}[1]{pagina~\pageref{#1}}}`
Ciao
Enrico