Se io ho una sottosezione (o sottoparagrafo) è bene citarla con
“per esempio nella sezione (o paragrafo)” o “per esempio nella sottosezione (o sottoparagrafo)”?
Non sarei così pedante. Ci metti anche il numero, dal quale si capisce a quale livello ti stai riferendo. Quindi “sezione” o “paragrafo”.
PS per il comando che “da solo” capisce se singolare o plurale penso che egreg9 ce ne sfornerà uno prontamente 😀
Troppi automatismi sono a volte esagerati. Se poi ne devi citare tre di fila? Be’, accetto la sfida.
`\newcount\abbrvcount
\newcommand\theref{}\newcommand\whatref{}
\newcommand\defineabbrev[6][\ref]{%
\expandafter\newcommand\csname #2\endcsname[1][1]{\gdef\theref{#3}\gdef\whatref{#1}
\abbrvcount=##1\relax
#4\ifnum##1=1 #5\expandafter\oneref\else #6\expandafter\firstref\fi}}
\newcommand\oneref[1]{~\whatref{\theref#1}}
\newcommand\firstref[1]{~\whatref{\theref#1}\advance\abbrvcount -1 \moreref}
\newcommand\moreref[1]{\ifnum\abbrvcount=1 \ e~\whatref{\theref#1}\else, \whatref{\theref#1}%
\advance\abbrvcount -1 \expandafter\moreref\fi}`
Ho definito un comando generico per definire abbreviazioni per riferimenti. Si usa, per esempio, così:
`\defineabbrev{fig}{fig:}{Figur}{a}{e}
\defineabbrev[\eqref]{eq}{eq:}{Equazion}{e}{i}`
Il comando \defineabbrev ha un argomento opzionale e cinque obbligatori:
• quello opzionale è il comando da usare per chiamare il riferimento (default \ref)
• primo argomento, il comando da definire (senza barra rovescia)
• secondo argomento, il prefisso per i riferimenti (può essere vuoto)
• terzo argomento, il testo da scrivere (senza la terminazione)
• quarto argomento, la terminazione per il singolare
• quinto argomento, la terminazione per il plurale
La costruzione \defineabbrev{xx}{yy:}{Nom}{e}{i} definisce il comando \xx che ha un argomento opzionale (default 1) che indica il numero di riferimenti che seguono. Perciò
`\xx{pippo}`
equivale a “Nome~\ref{yy:pippo}”;
`\xx[2]{pippo}{pluto}`
equivale a “Nomi \ref{yy:pippo} e~\ref{yy:pluto}”, mentre
`\xx[3]{pippo}{pluto}{paperino}`
equivale a “Nomi \ref{yy:pippo}, \ref{yy:pluto} e~\ref{yy:paperino}”.
I comandi di jhetfield potrebbero essere
`\defineabbrev{fig}{fig:}{figur}{a}{e}
\defineabbrev[\eqref]{eq}{equazion}{e}{i}
\defineabbrev{tab}{tab:}{tabell}{a}{e}
\defineabbrev[\pageref]{pag}{}{pagin}{a}{e}`
Non garantisco sulla robustezza dei comandi così ottenuti, meglio stare attenti a usarli nell’argomento di \caption. Fatemi sapere se vi funzionano.
Ciao
Enrico