Non dispongo di classicthesis e quindi non posso controllare, ma posso dire che anche con la classe articl c’è una piccola differenza, se viene richiesto l’uotput encoding T1; con questo output encoding, sia che si usino i veri font EC, sia i cm-super, sia i Latin Modern, i font del testo sono tratti da polizze di caratteri diversi da quelli da cui sono tratte le cifre in matematica. La differenza può essere minima, ma c’è. Basta confrontare la lungheza dell’afabeto misuscoo con un smplice codice del tipo
`
\documentclass{article}
\usepackage[T1]{fontenc}
\newlength{\alfabeto}
\begin{document}
\settolength{\alfabeto}{abcdefghijklmnopqrstuvwxyz}
L'alfabeto di testo \`e lungo \the\alfabeto.\settolength{\alfabeto}{$\mathrm{abcdefghijklmnopqrstuvwxyz}$}
L'alfabeto tondo matematico è lungo \the\alfabeto.
\end{document}
`Secondo me, usando font “coerenti” la differenza è minima e difficilmente percettibile ad occhio nudo, mentre usando font “di fantasia’ il problema potrebbe essere grave. Infatti il testo Discrete mathematics non mi piace, nonostante i font matematici siano abbastanza gradevoli.
Un’altra cosa; secondo me nel testo è necessario comporre i numeri in modo matematico quando sono negativi o quando, comunque, sono preceduti da un segno “unario” come il segno meno;
La temperatura minima varia fra fra l’estate e l’inverno da $-10^\circ$C a $+20^\circ$C
I segni più e meno sono diversissimi in matematica e nel testo.
Claudio
Ciao Claudio, ho provato a compilare il tuo codice, ma ottengo un errore:
`\settolength
{\alfabeto}{abcdefghijklmnopqrstuvwxyz}
? `
Ad ogni modo, sono convinto della bontà delle tue osservazioni. Lo stile classicthesis usa il font Palatino per il testo ed Euler per la matematica (con l’opzione eulermath), e la differenza è nettissima!
Ciao,
L.