Ponendo
`\interfootnotelinepenalty=9999`
la situazione migliora. Tuttavia, come dici, trovo che la soluzione migliore sia proprio lasciar stare questo parametro: in questo modo LaTeX sembra molto più a suo agio, nel riempire le pagine, e il risultato è davvero uniforme e gradevole.Effetto collaterale: ho due note spezzate in due pagine. Ma è davvero così grave, secondo te, che una nota a piè pagina sia spezzata in due pagine?
Se devi stampare un libro d’arte (nel senso ampio della parola), sì.
Quando hai la versione definitiva, puoi provare a vedere se, accorciando o allungando una coppia di pagine affiancate, il problema si risolve. Il comando \enlargethispage serve proprio a questo: i comandi
`\enlargethispage{-\baselineskip}
\enlargethispage{\baselineskip}`
rispettivamente accorciano o allungano di una riga la pagina in cui compaiono. Puoi provare anche con \looseness=1 per allungare di una riga un capoverso abbastanza esteso: va dato, per esempio, alla fine del capoverso, prima della riga vuota. È un parametro locale al capoverso in cui compare, quindi il suo effetto non si propaga.
Con trucchi di questo genere, è possibile fare in modo che il richiamo alla nota spezzata vada un po’ più in alto o un po’ più giù, in modo da evitare questo inestetismo.
Se proprio non ce la fai, almeno che la seconda parte della nota sia sulla pagina affacciata, cioè non occorra girare pagina per leggerla.
Ciao
Enrico