Non sei l’unico che legge la risposta, almeno spero. 🙂
Immagini giusto! Ci avevo provato anch’io, mi era venuta in mente l’idea di spulciare il file article.cls per vedere quale contatore venisse usato da thebibliography, e avevo trovato enumiv. Poi mi sono accorto che questo contatore viene azzerato ogni volta che viene chiamato thebibliography, per cui ho pensato di introdurne un altro per memorizzare l’ultimo valore. Il mio codice “naive”:
`\renewcommand{\refname}{Libri suggeriti}\begin{thebibliography}{9}
\bibitem…
\bibitem…
\newcounter{myCounter}
\setcounter{myCounter}{\theenumiv}
\end{thebibliography}\renewcommand{\refname}{Articoli suggeriti}
\begin{thebibliography}{9}
\setcounter{enumiv}{\themyCounter}
\bibitem…
\bibitem…
\end{thebibliography}`
Fa sorridere (e conterrà sicuramente errori), lo so! 😳 😳 😳
Il mio è certamente migliore. 😉
L’unico vero errore è quello di mettere la definizione del nuovo contatore nell’ambiente, mentre va fatto una volta per tutte nel preambolo. Non è necessario, come hai visto. Inoltre, definirsi un ambiente che inglobi tutte le parti della bibliografia rende le ridefinizioni di \refname (va bene per article e amsart) o \bibname (report, book o amsbook) locali. Tanto vale allora definirsi un sottoambiente che faccia tutto il lavoro, dando il titolo come argomento.
L’uso di \theenumiv è lecito, perché in tutte queste classi l’ambiente thebibliography lo ridefinisce come \arabic{enumiv}. Ma, per evitare problemi, è meglio usare esplicitamente \arabic{enumiv} che non dipende da questa ridefinizione, oppure \number\value{enumiv} che non dipende nemmeno dalla definizione di \arabic.
L’altro errore è usare “naive”: in italiano si usa di più l’originale francese, “naif” o, se si vuole essere pedanti, “naïf”. 🙂
Ciao
Enrico