Grazie Warsaw del tuo intervento, molto interessante…
Mi interessava proprio la modalità di scelta del carattere… in particolare: i nomi che hai usato come argomento del comando \setromanfont sono proprio i nomi dei file così come si trovano nella cartella dei font del sistema?
La portabilità del file composto con XeTeX è limitata dal fatto che nel documento sorgente ci si riferisce direttamente a font installati sulla macchina in uso che, ovviamente, non sono necessariamente installati in tutte le macchine.
Per risolvere in parte questo problema si potrebbero inserire questi comandi specifici ll’interno del condizionale \ifxetex, per esempio, fornito dall’omonimo pacchetto…
Per quanto riguarda la coerenza nella scelta dei caratteri trovo che sia un problema a posteriori, anche se molto importante ed interessante…
Per quanto mi riguarda ero interessato all’accoppiata MinionPro-Frutiger… [per esempio]
LuCa