Il mio consiglio, per evitare impazzimenti, è di disegnare con un programma di grafica vettoriale, salvare come pdf (o eps) e includere in LaTeX.
Ciao. Per la prima volta mi sento di non condividere appieno l’opinione di Lorenzo 😯
Credo che l’avere dei disegni in formato pdf e/o eps (con bb annessi e connessi) separati dal file *.tex, sia comunque una gestione più complicata rispetto alla creazione di un semplice disegno fatto con comandi base del LaTeX come \put, \circle ecc.
Il disegno creato con codice è esportabile allo stesso modo di un file ma per esempio è riscalabile in maniera semplicissima modificando la \unitlength, gestisce il testo scritto in LaTeX in maniera diretta senza l’utilizzo di PSTricks o altro.
Ovviamente l’utilizzo di un programma si rende necessario nel momento in cui il codice diviene estremamente complicato, secondo l’opinione dell’autore che deve scrivere il codice.
Mi pare che il disegno che Nebula vorrebbe creare sia abbastanza semplice da poter essere creato in questo modo. IMHO: meno passo da altri programmi e più trovo soddisfazione nei documenti che creo!
Ciao,
Rob.