`\documentclass[a4paper,10pt]{book}
\usepackage[latin1]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{indentfirst}
\usepackage{amsmath,amsthm,pxfonts}\theoremstyle{plain}
\newtheorem{thm}{Teorema}[section]
\theoremstyle{definition}
\newtheorem{defn}{Definizione}[section]\begin{document}
\[ \binom{n}{k} \]
\end{document}`
questo è quello che scrivo, e la resa è differente da quella che ho visto, ad esempio, a pag. 43 di “Una (mica tanto) breve introduzione a LaTeX2e”.
Adesso ci si capisce qualcosa. Come vedi, è bastato indicare che usi il pacchetto pxfonts; i caratteri usati sono una variante di Palatino, ma è noto che le spaziature, soprattutto in modo matematico, sono molto carenti. Ti suggerisco di usare, invece di pxfonts, il pacchetto “mathpazo”.
Ciao
Enrico