grazie andrea….come dici tu rimpicciolosce ma un po’ troppo. La mia matrice,inserita nel codice da te consigliatomi, è la seguente:
\[
R(\varphi)=\left[ PROTECTED5 \right]
\]scritta con bmatrix è troppo grande…cosi è troppo piccola..non c’è un modo per adattarla alla larghezza?
Grazie ancora.
Ciao paesà 🙂
Prova a mettere una sfilza di \scriptstyle, è l’unica cosa che si può fare (almeno credo).
`
\[\scriptstyle
R(\varphi)=\begin{bmatrix}
\scriptstyle\cos(\theta)\cos(\psi) &\scriptstyle \cos(\varphi)\sin(\psi)+\sin(\varphi)\cos(\psi) & \scriptstyle(\sin(\varphi)\sin(\psi)-\cos(\varphi)\sin(\theta)\cos(\psi))\\
\scriptstyle-\cos(\theta)\sin(\psi) &\scriptstyle \cos(\varphi)\cos(\psi)-\sin(\varphi)\sin(\psi) & \scriptstyle(\sin(\varphi)\cos(\psi)+\cos(\varphi)\sin(\theta)\sin(\psi)\\
\scriptstyle\sin(\theta) &\scriptstyle -\sin(\varphi)\cos(\theta) &\scriptstyle \cos(\varphi)\cos(\theta)
\end{bmatrix}
\] `Ciao paesà 😀
Dai, su!
`\[
R(\phi) =
\left[
\mbox{\small
$\begin{matrix}
\cos\theta\cos\psi &
\cos\phi\sin\psi+\sin\phi\cos\psi &
\sin\phi\sin\psi-\cos\phi\sin\theta\cos\psi\\
-\cos\theta\sin\psi &
\cos\phi\cos\psi-\sin\phi\sin\psi &
\sin\phi\cos\psi+\cos\phi\sin\theta\sin\psi\\
\sin\theta &
-\sin\phi\cos\theta &
\cos\phi\cos\theta
\end{matrix}$}
\right]
\]`
Tutte quelle parentesi sono sinceramente di troppo: \cos\phi è più che sufficiente e segue la tradizione.
Quanto ai \varphi che diventano \phi: per non rischiare mai di mescolare le due forme e siccome a me piace di più la forma variata (più comunemente usata in Europa), scrivo
`\renewcommand*{\phi}{\varphi}`
e così non ci penso più. Se un domani volessi cambiare la forma di tutte le phi, basterebbe commentare la riga.
Se si vuole un ambiente che faccia lo stesso ed eviti tutti quei contorsionismi, eccolo:
`\newenvironment{varbmatrix}[1][\small]
{\left\lbrack\mbox\bgroup#1$\begin{matrix}}
{\end{matrix}$\egroup\right\rbrack}`
A questo punto, il codice di prima diventa
`\[
R(\phi)=\begin{varbmatrix}
…
\end{varbmatrix}
\]`
Si può anche dare un comando come \footnotesize, per esempio, come argomento opzionale all’ambiente varbmatrix.
Ciao
Enrico