Metti un esempio minimo compilabile.
AndreaSi ok. eccolo qua
`\documentclass[reviewcopy]{elsart}
\journal{J. of blabla}
\usepackage[english]{babel}
\usepackage{booktabs}
\usepackage{lineno}
\usepackage{epsfig}
\usepackage[square,numbers]{natbib}
\usepackage[T1]{fontenc}
\usepackage{amsmath}
\usepackage{amsfonts,graphicx,latexsym}
\usepackage{enumerate}
\usepackage{makeidx}
\usepackage{lineno}
\let\footnote\endnote
\usepackage{endnotes,setspace}\begin{document}
\begin{frontmatter}
\title{bla}
\author{bla}
\ead{f.miocognome@dsems.unifg.it}
\ead[url] {http://www.dsems.unifg.it/\texttt{\char126}f.miocognome/}
\begin{abstract}
blabla
\end{abstract}
\begin{keyword}
blabla
\end{keyword}
\end{frontmatter}
\end{document}`
Non mi risulta alcuna mancanza di “f.”. Piuttosto, non ha senso usare una classe come elsart (che serve per spedire articoli alle riviste Elsevier) aggiungendo pacchetti come setspace o endnotes: vanno rispettate le istruzioni della classe senza alcuna eccezione. Il pacchetto natbib è menzionato, quindi si può usare, ma con una piccola avvertenza.
Togli epsfig: va usato graphicx. Loro lo ammettono per quei pochi che si rifiutano di imparare una semplicissima sintassi più generale.
Ciao
Enrico