Ciao, mi inserisco nella discussione 🙂
Da quello che ho capito, geometry ti permette di modificare il layout ad alto livello rispetto ai comandi che hai usato, e quindi questa mi sembra già un ottima ragione per preferire questo modo. Inoltre non so se i comandi che hai proposto possono avere degli effetti collaterali quando ci sono note a piè di pagina o testatine… Quindi userei geometry.
Fissati i margini opportuni, con layaureo
`\usepackage[binding=1cm]{layaureo}`
puoi ulteriormente (anche se non sono sicura che tu possa usare insieme geometry e layaureo) migliorare i margini a seconda di quanto necessita la tua rilegatoria (tipo 1cm) ed aumentare così il margine sinistro.
Quello che forse ti manca, e qui non so aiutarti perchè stavo cercando anch’io informazioni in merito, sono i margini “consigliati” per ottenere un documento ben formato, nel caso l’università non fornisca delle direttive…
In alcuni topic mi è sembrato di capire che in molti volessero riprodurre in book (classe adatta per la tesi) i margini della classe report, ma non so se questa è la scelta migliore…
Anche nelle guide italiane, comunque, si sottolinea il problema che, nella maggior parte dei casi, i margini di default riempiono (troppo) poco un foglio A4 (quindi sembra opportuno modificarli), specialmente nel caso in cui non si utilizzino i commenti a margine del testo (e quindi il margine destro risulta di default troppo ampio rispetto a quello sinistro)…
Giusto per concludere con gli aspetti dell’impaginazione, mi pare che invece sia sempre sconsigliato modificare l’interlinea (al massimo si può dare un \onehalfspacing)…
C’è qualcuno che si sbilancia e propone dei valori accettabili per i margini (sx-giu-dx-su) ❓ ❗ ❓ ❗
Grazie, ciao, Elisa