Eh, mica tanto vero! Con \text viene usato il font “attuale”, cioè quello in vigore fuori dalla formula. Perciò, se il contesto è corsivo, il risultato di \text è in carattere corsivo.
È verissimo, naturalmente. Alla fine, ho corretto così:
Se si vuole inserire un breve testo all’interno di una formula fuori corpo (con font e spaziatura normali), allora bisogna scriverlo usando il comando \text{<...>}. La spaziatura prima e dopo \text va esplicitata.
Quel “normali”, pur vago, mi sembra sufficientemente chiaro, in quel contesto.
In un paragrafo sucessivo, considero la differenza tra \text e \mathrm.
…
Si confronti anche:
`\begin{sidebyside}
\textit{$V_\mathrm{eff}\ne
V_\text{eff}$}
\end{sidebyside}
`A differenza di \mathrm, le parole dentro a \text vengono composte con il font “attuale”, cioè quello in vigore fuori dalla formula: perciò se il contesto è in tondo, il risultato di \text è in tondo, mentre se il contesto è in corsivo, il risultato è in corsivo. Affinché il simbolo abbia sempre la stessa forma, indipendentemente dal contesto, è opportuno usare \mathrm e non \text.
Donec corrigatur. 😉
Grazie mille,
L.