Prova questo; i comandi, che sono sensibili al contesto, sono \ctTeX, \ctLaTeX e \ctLaTeXe
Questi comandi riconoscono la famiglia di font in uso e se siamo in un contesto di maiuscoletto. Sono composti usando \textls[1], in modo da annullare la spaziatura aggiuntiva (non si può mettere 0, a quanto pare).
Ho costruito solo quelli che usano come famiglia pplj (cioè Palatino con numeri minuscoli) e iwona, dovrebbero essere quelli che ti interessano.
Alèèèèèèè!!!! 😀 😀 😀
Sono bellissimi!!! 😀
Spero di poter avere l’onore di ricambiare con una \emph{lauta} offerta mangereccia…
Per ora, un mega ringraziamento!
C’è qualche modifica, in modo che la sensibilità al contesto non sia troppa e funzioni anche \ctTeX. Ho deciso che quei marchi vadano sempre e solo in caratteri diritti; quindi ecco le macro:
`\makeatletter
\def\@ppljLaTeX{{\upshape
\sbox\z@{\check@mathfonts\fontsize\sf@size\z@\math@fontsfalse\selectfont A}%
\sbox\tw@ T%
L\kern-.55\wd\z@
\vbox to\ht\tw@{\copy\z@\vss}%
\kern-.25\wd0
\@ctTeX}}
\def\@ppljTeX{{\upshape T\kern -.08em \lower .3ex\hbox{E}\kern -.08em X}}
\def\@ppljscLaTeX{{\upshape\scshape
\sbox\z@{\check@mathfonts\fontsize\sf@size\z@\math@fontsfalse\selectfont a}%
\sbox\tw@ t%
l\kern-.6\wd\z@
\vbox to\ht\tw@{\copy\z@\vss}%
\kern-.25\wd0
\@ctTeX}}
\def\@ppljscTeX{{\upshape\scshape t\kern -.085em \lower .25ex\hbox{e}\kern -.085em x}}
\def\@iwonaLaTeX{{\upshape
\sbox\z@{\check@mathfonts\fontsize\sf@size\z@\math@fontsfalse\selectfont A}%
\sbox\tw@ T%
L\kern-.5\wd\z@
\vbox to\ht\tw@{\copy\z@\vss}%
\kern-.2\wd0
\@ctTeX}}
\def\@iwonaTeX{{\upshape T\kern -.12em \lower .3ex\hbox{E}\kern -.12em X}}
\def\@iwonascLaTeX{{\upshape\scshape
\sbox\z@{\check@mathfonts\fontsize\sf@size\z@\math@fontsfalse\selectfont a}%
\sbox\tw@ t%
l\kern-.5\wd\z@
\vbox to\ht\tw@{\copy\z@\vss}%
\kern-.2\wd0
\@ctTeX}}
\def\@iwonascTeX{{\upshape\scshape t\kern -.1em \lower .25ex\hbox{e}\kern -.1em x}}
\def\ct@sc{sc}
\def\@ctTeX{\csname @\f@family\ifx\f@shape\ct@sc sc\fi TeX\endcsname}
\DeclareRobustCommand\ctLaTeX{%
\texorpdfstring{\textls[1]{\csname @\f@family\ifx\f@shape\ct@sc sc\fi LaTeX\endcsname}}{LaTeX}}
\DeclareRobustCommand\ctLaTeXe{%
\texorpdfstring{\textls[1]{\ctLaTeX\csname @\ifx\f@shape\ct@sc sc\fi twoe\endcsname}}{LaTeX2e}}
\def\@twoe{\kern.1em$2_{\textstyle\varepsilon}$}
\def\@sctwoe{\kern.15em2$_\varepsilon$}
\DeclareRobustCommand\ctTeX{%
\texorpdfstring{\textls[1]{\csname @\f@family\f@shape TeX\endcsname}}{TeX}}
\makeatother`
Come vedi, ho spostato la chiamata di \textls[1] alla fine e ho aggiunto alcune chiamate di \upshape e \scshape per essere sicuro che il carattere scelto sia quello giusto. Se le macro vengono chiamate in ambiente neretto, prendono quella caratteristica. Ma, tanto, ClassicThesis non usa il neretto. 🙂
Ciao
Enrico