Re: Gli “alberi” della distribuzione TeXlive

#20119
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Questa domanda mi sembra particolarmente indicata alla vigilia di Natale… 😉

Vorrei capire bene come funzionano gli alberi della distribuzione TeXlive per Mac e Linux. A proposito. esiste una differenza tra le due disttribuzioni? Ora che il Mac è a tutti gli effetti un sistema Unix, non dovrebbe, però…

http://www.guit.sssup.it/installazione/pacchetti.php

In questa pagina sono spiegati gli “alberi” della distrubuzio teTeX, e quindi non è del tutto adatta.

La butto là (attenzione: quello che segue è certamente sbagliato):

La distribuzione TeXlive (che su Mac è nota come MacTeX) prevede tre cartelle in cui trovare i file da utilizzare:

• Albero generale: è la cartella in cui sono contenuti i file installati con MacTeX, che sono disponibili per tutti gli utenti. Generalmente essa è /usr/share/texmf;

• Albero locale: è la cartella che rende i file disponibili a tutti gli utenti della macchina senza dover agire manualmente sull’albero generale. Generalmente è /usr/local/texlive/texmf-local.

• Albero personale: è la cartella in cui il singolo utente può inserire i pacchetti che utilizza e che non sono inclusi nella distribuzione. Generalmente è $HOME/Library/texmf/tex/latex/.

Una volta installato il pacchetto o i pacchetti necessari, per i primi due alberi è necessario aggiornare i database dei pacchetti, lanciando da Terminale il comando sudo texhash.

In alternativa, sarà sufficiente copiare i file necessari nella stessa cartella in cui si trova il file .tex.

L’albero privato (?) cui fa riferimento la pagina che ho indicato non so nemmeno se esiste, su TeXlive…

Ora ci vorrebbe qualche guru armato di matita rossa e blu…

La radice dell’albero personale in qualsiasi distribuzione può essere controllata con la variabile TEXMFHOME, la quale è fornita dalla libreria kpathsea; il suo valore può essere visualizzato dalla linea di comando con
`$ kpsexpand '$TEXMFHOME'`
Allo stesso modo si possono controllare le radici degli alberi principale e locale, le variabili rilevanti sono TEXMFDIST e TEXMFLOCAL.

Con la distribuzione MacTeX (TeX Live per Mac OS X), i valori sono
`$ kpsexpand '$TEXMFHOME'
~/Library/texmf
$ kpsexpand '$TEXMFDIST'
/usr/local/texlive/2007/texmf-dist
$ kpsexpand '$TEXMFLOCAL'
/usr/local/texlive/2007/../texmf-local`
In rosso ho indicato l’output, il “$” indica il prompt della shell. È evidente che, con la TeX Live 2008, la variabile TEXMFLOCAL punterà a /usr/local/texlive/2008/../texmf-local, ma sarà la stessa. 🙂

La posizione delle radici dipende dalla scelta di chi implementa la TeX Live su una certa distribuzione. Non è molto sicuro dare un’indicazione come la tua: su ciascun sistema può essere diversa. Su una Debian abbiamo
`$ kpsexpand '$TEXMFHOME'
~/texmf
$ kpsexpand '$TEXMFDIST'
/usr/share/texmf-texlive
$ kpsexpand '$TEXMFLOCAL'
/usr/share/texmf`
Come vedi, le tue indicazioni non sono così universali (per la TeX Live su Debian prenditela con Norbert :)).

Ciao e buon Natale
Enrico

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