Io credo che la cosa più delicata in questi casi sia rendere “morbido”
l’impatto con la composizione asincrona.
In altre parole, per introdurre al collega il mondo di LaTeX io dedicherei del
tempo ad installare il “motore”, cioè, ad esempio, MiKTeX o TeXLive,
avendo cura nel tranquillizzarlo, spiegando che si tratta di una procedura
semplice e da fare una tantum (dopo si renderà conto che se serve qualche
estensione ed è collegato in rete, questa si installa da sola!).
Poi, servirà un’altro pochettino di energia a dare al collega la “patente”:
cioè aiutarlo ad installare rapidamente TeXnic Center o TeXMaker o WinEdt.
Infine, un semplice esempio, del tipo “Salve mondo” dimostrerà che,
in fondo, la composizione non è poi così asincrona…
Agostino