Ciao Enrico,
Ho seguito il tuo consiglio, lavorando un po’ di fantasia..
Ho rimesso a posto il file jurabib.sty (così non ho problemi di compatibilità se dovessi compilare su altri pc). Al comando \bibenf in jurabib.bst (che io ho comunque già rinominato jurabib1.bst) ho sostituito il comando \bibnuovo che ho definito nel preambolo del mio documento (la sostutizione l’ho fatta solo nella sezione dove si formattano gli editors perchè mi interessava intervenire solo su quella). \bibnuovo altro non è che una copia integrale del comando \bibenf definito in jurabib.sty con un DeclareRobustCommand, salvo ovviamente il nome cambiato in \bibnuovo ed il risultato finale dei vari ifthenelse che ho modificato secondo il risultato che desideravo ottenere (avevo pensato anch’io che i vari Von e Jr fossero controlli che a me non servivano ma già che c’ero lo ho cambiati tutti visto che tanto uno solo era il risultato desiderato). Così ora jurabib1.bst mi formatta i vari bibitems con il comando \bibnuovo da me definito (o scopiazzato da \bibenf) e che ovviamente fa quello che desidero.
Funzionava anche prima, con le modifiche dirette a jurabib.sty, ma almeno adesso il risultato lo ottengo senza metterci dentro le mani. Delle modifiche a jurabib.bst (rinominato in jurabib1.bst) mi preoccupo meno, tanto bene o male se si ditribuisce un sorgente o si compila su un altro pc, il foglio di stile per la bibliografia bisogna averlo (ovviamente a meno che non si tratti di un plain o di stili già forniti con la distribuzione di LaTex).
Questo mi ha fatto capire una cosa e la riporto come commento, magari serve a qualcuno che si avvicina al package..jurabib come pacchetto lavora su due piani distinti, quello della bibliografia a piè pagina, fortemente controllata dal foglio di stile jurabib.sty, caricato con \usepackage[…]{jurabib}, e quello della biblio finale che, SE SI VUOLE, può essere formattata con un stile coerente (\bibligraphystyle{jurabib} ma che può essere formattata con uno stile qualsiasi, magari prodotto con makebst. Il legame tra jurabib.sty e jurabib.bst sta nel fatto che quest’ultimo usa comandi definiti nel primo per formattare anche la biblio finale, ma come detto non siamo costretti a seguire questa via.
Il mio errore era quindi banale: jurabib.bst non mi andava perchè metteva in un certo ordine publisher e addres ed io l’ho modificato in jurabib1.bst invertendo quell’ordine.
Pensando che tutto andasse rinominato, ho cambiato jurabib.sty in jurabib1.sty nella cartella del sorgente, portando le mie varianti al file jurabib1.sty. In realtà se impongo \bibliographystyle{jurabib1} richiamo certamente il mio file jurabib1.bst, ma in preambolo rimane \usepackage[…]{jurabib} per cui il foglio di stile che LaTex legge e compila è sempre e solo jurabib.sty e mai il jurabib1.sty..
Hai voglia a modificare il file jurabib1.sty e a chiederti perchè non vedi effetti!! Il file su cui lavorare era ovviamente un altro..
OT..ho notato in un altro post la tua citazione del “Finissimo Mandorlato di Cologna Veneta”, mio loco natio..mi servirebbe uno smiley con i denti rotti, per accompagnare il tutto, visto che è tanto finissimo quanto duro.
Ciao
Cristiano