Sto cercando di installare un font type 1. Si chiama Optima Nova (light). Lo stesso per il font Sabon next (regular). Nessuno dei due è presente nei file fontname a questa pagina:
http://www.ctan.org/tex-archive/info/fontname/Come si procede? C’è ad esempio il font Optima ma non Optima Nova che deve essere una versione precedente. C’è Sabon ma non sabon next. Cosa si deve fare in questi casi. Il Karl Berry naming scheme è fondamentale?
È importante uniformarsi, ma purtroppo è impossibile star dietro alla produzione di font. L’idea è che se tutti usano la stessa convenzione i documenti sono trasportabili più facilmente. Direi che entrambi sono varianti del più antico (per esempio, dalla pagina della Linotype si può vedere che Sabon Next ha i caratteri più larghi rispetto a Sabon).
Inventati una tua sigla, ricordandoti di controllare se per caso questi nuovi font appaiono in una nuova versione di fontname. Se accade, ti basterà rifare l’installazione 🙂 No, si può fare in modo meno complicato.
1. Disabilitare il file .map
2. Spostare tutti i .tfm e i .vf in una cartella di lavoro
3. Eseguire vftovp su tutti i .vf
4. Rinominare i .tfm e i .pfb
5. Cambiare nei .vpl ottenuti al passo 2 tutti i riferimenti ai font usando i nomi nuovi
6. Eseguire vptovf su tutti i .vpl
7. Copiare .tfm e .vf nelle cartelle appropriate
8. Modificare il .map e abilitarlo
Et voilà. 8) Forse è più semplice rifare l’installazione con fontinst. 🙂
Purtroppo le limitazioni dei sistemi operativi hanno imposto il limite di otto caratteri nei nomi di file, con le ovvie nefaste conseguenze. Ci sarebbe un altro sistema, che usa nomi lunghi (e si potrebbero usare le più chiare convenzioni di X11), facendoli corrispondere a nomi brevi che possono a quel punto essere arbitrari e anche diversi da installazione a installazione; ma non ha mai preso piede.
Ciao
Enrico