Scusa il ritardo ma sono un po’ indaffarato.
In sostanza Il tema in oggetto contiene questo
`\usecolortheme{whale}
\useoutertheme{split}
\usefonttheme[onlysmall]{structurebold}
`usa i colori del tema di whale e poi usa come tema di contorno ai fianchi il tema split che separa le testatine e il piè di pagina ( di soloto in due o tre parti) per poter inserire gli autori, il titolo, l’istituto, le sezioni, le sottosezioni…..
Usare più temi nella stessa presentazione è un pugno in un occhio.
Ciao
Andrea
Quindi fa questo:
-
colori – whale
outertheme – split
fonttheme – structurebold
per cui, nel momento in cui io scelgo un mio tema (es. Warsaw) fra quelli proposti dalla classe, il fatto di utilizzare o meno il package beamerthemesplit è del tutto indifferente, poichè le scelte che il pacchetto effettua vengono in qualche modo “sovrascritte” dalle mie scelte di tema.
E’ più o meno così?
Provando a compilare con tale pacchetto o senza, non noto differenze che mi facciano intuire ciò a cui serve nella pratica. Mi pare di capire che è per retrocompatibilità.