Contano eccome, ma si sta parlando di cose diverse. In latex prima si pensa al contenuto, alla vera struttura del documento e poi si può sceliere di lasciare lo standard, già bello di per sé oppure modificare lo stile senza variare il contenuto intervendo grazie ai pacchetti e alle macro. La divisione stile contenuto non limita affatto l’originalità, ma aiuta nei processi produttivi di un certo livello dove c’è chi scrive (l’autore) e chi definisce lo stile ( il layout manager). Ciò non toglie che possono essere la stessa persona.
Poi spesso l’eccesso di originalità in alcune composizioni è fortemente disastroso. Ricordiamoci che la tipografia attuale è il frutto di uno studio accurato di 500 anni con affinamenti sempre rivolti ad ottenere uno stile sobrio, la massima leggibilità mantendo canoni di bellezza elevati (rapporto aureo della gabbia ecc.)
Quindi non direi che latex penalizza l’originalità, ma mette un freno agli eccessi garantendo allo stesso tempo strumenti estremamente potenti per la gestione del processo tipografico.