Quanto agli altri editor di testo, sono strumenti che conoscevo (anche se solo di fama). Non li ho segnalati perché, nella scrittura del lavoro, una delle idee di fondo è stata quella di guidare il lettore, non mettendolo di fronte a troppe scelte (segnalare tutto, in fondo, equivale a non segnalare nulla!).
Certo, si capisce.
Ma fermo restando ciò, io avrei invece un’idea diversa in merito a questo:
Se c’è una cosa di cui si sente il bisogno — e la tua guida risponde benissimo a questa esigenza — è di avere informazioni su come far funzionare LaTeX ed i suoi amici, oltre ovviamente ad una guida su come scrivere documenti con LaTeX.
A tal proposito non credo che valga l’equazione
`$$ tutto = niente $$`
Io credo che nella disseminazione della conoscenza di LaTeX sis preferibile offrire un ampio ventaglio di informazioni sui possibili strumenti di lavoro, a patto di avvisare il potenziale utente sul grado di “expertise” richiesto per usare questo o quel tool.
In effetti, secondo me questo è un tema vasto e delicato, che richiederebbe una corretta analisi della platea di attuali e potenziali utenti. In ogni caso, io credo che più imformazioni ci siano, più si mette in condizione di lavorare. Certo, le informazioni dovrebbero essere ben organizzate e criticate prima di essere passate…
D’altra parte vale anche il detto: “L’ottimo è nemico del buono”, nel senso che per voler dire troppo si finisce per fare peggio di chi dice poco ma bene..
Pertanto, ancora complimenti,
Agostino