Re: “L’arte di scrivere con LaTeX”

#23037
lorenzo.pantieri
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    Oggi, leggendo un intressante articolo in un vecchio numero di TUGBoat, ho (ri)scoperto che il digamma è un lettera greca arcaica, mentre nella tua guida è citato nella tabella 40 a pagina 121, la cui didascalia è “Caratteri ebraici”.
    Sempre riguardo alla stessa tabella ho qualche dubbio sulla ebraicità del varkappa, dal nome mi sembra più una variante di una lettera greca (al lettore diligente lascio immaginare quale sia 🙂 ) forse la soluzione più semplice sarebbe ribattezzare la tabella con qualcosa come “Altri simboli alfabetici”.

    Verissimo, me lo ha fatto notare anche il Prof. Beccari (che mi ha inviato un dettagliato elenco di preziosi commenti, che studiero´al piu´presto, appena tornato da Barcellona…). Grazie mille per le tue osservazioni sempre precise!

    Per Daniele: Daniel e´stato cosi´ gentile da inviarmi i file della sua tesi, ma non so se la rielaborazione sia pubblica (io fra l’altro ho cambiato qualcosina, rispetto al suo lavoro…), ti consiglio di chiedere a lui. (Tieni presente che la sua rielaborazione, che a me e` piaciuta molto, comporta qualche sacrificio/accorgimento compositivo… riprendero´ la questione quando rispondero´ alle osservazioni di OldClaudio).

    Quanto a Escher… bella domanda! 😀 Si tratta di un artista a cavallo tra arte e scienza, c’e` moltissima matematica nella sua arte (come del resto c’e` arte nella matematica)… Alcuni lavori di Escher illustrano paradossi matematici (e la guida e` piena di paradossi…). Quindi mi è sembrato molto adatto per illustrare un lavoro sulla tipografia, che e`sia arte sia scienza (come sai, lo stesso nome TeX e` un gioco di parole su techne, che significa arte e scienza), come del resto prospetta anche il titolo della guida.

    Per inciso, (neppure) il titolo della guida e` farina del mio sacco, l’ha inventato Jeronimo Leal (che ringrazio) sulla mailing list dei membri del GuIT, qualche tempo fa.

    Ancora, le litografie di Escher vengono bene anche se stampate in bianco e nero (come si presuppone faccia un lettore che stampa la guida su A4 su una laser non a colori) e sono ricche di dettagli meticolosi (proprio come la guida che avevo in mente…). 😉

    A presto,
    Lorenzo

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