Al solito, apro uno dei miei post filosofici riguardanti lo stile.
Supponiate di usare la classe book, e di voler definire in modo elegante i font per il testo normale e per il testo senza grazie (usato ad es. per i titoli delle varie sezioni scrivendo `\renewcommand{\sfdefault}{pag}`).
Supponete di usare per il normal font Utopia (che secondo me è un bellissimo carattere: è molto facilmente leggibile e bello da vedersi; potete anche ignorare di dover usare Utopia e rispondere a questo post riferendovi al caso del tutto generale).
Che carattere senza grazie consigliereste? In tal caso sarebbe carino che ognuno mettesse la definizione come quella suggerita sopra (non è facile trovare le sigle dei font da usare per \sfdefault) e i pacchetti eventualmente da caricare/installare (nel secondo caso sarebbe carino anche dare delle indicazioni).
Diciamo che apro questo topic per fare una sorta di sondaggio tra gli utenti più o meno esperti e per dare la possibilità di raffinare il “gusto” e le conoscenze in fatto di font.
La scelta di un font senza grazie per accompagnare uno con grazie è questione soprattutto di gusto. Il libro di Bringhurst dà molte indicazioni al riguardo, ma alla fine si tratta sempre di vedere l’effetto. Ho usato Computer Modern Sans insieme a Utopia (per i titoli di sezione e di capitolo), non pretendo che la scelta sia condivisa.
Per le sigle ti consiglio di cercare sul tuo sistema il file fontname.pdf (se hai un sistema Unix puoi dare “texdoc fontname” da un terminale): in quel documento sono elencate tutte le sigle del metodo ideato da Karl Berry per limitare a otto caratteri i nomi dei file.
Per i font più comuni puoi leggere psnfss2e.pdf, che elenca i pacchetti utili per richiamare font senza doversi ricordare le sigle; per esempio invece di quel comando esplicito, ti basta dire “\usepackage{avantgar}”.
Ciao
Enrico