Re: problemino inputenc latin1

#25120
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sisi, il problema con gli accenti è sparito ma mi è sorto questo nuovo problema con l’impaginazione della toc.

Cmq ecco il codice completo:

File Sicurezza.tex
`\documentclass[a4paper,10pt]{report}
\usepackage[utf8]{inputenc}
\usepackage[italian]{babel}

\usepackage{indentfirst}
\usepackage{tocloft}
\renewcommand{\cftchapdotsep}{\cftdotsep}

\raggedbottom
\usepackage{epigraph}

\usepackage[T1]{fontenc} % include i font in maniera vettoriale azichè

\usepackage{lmodern} % latin modern fonts
\usepackage{graphicx,color} % per le immagini
\usepackage{latexsym}
\usepackage{setspace}
\usepackage{amsmath} % package per la matematica
\usepackage{amsfonts} % idem
\usepackage{amssymb} % idem
\usepackage{amsthm} % idem
\usepackage{fancyvrb} % package per il comando VerbatimInput
\usepackage[textfont={scriptsize,sf},labelfont={scriptsize,sf},aboveskip=2pt]{caption} %modifica il formato di label e caption %delle figure
\usepackage[colorlinks=true,linkcolor=black]{hyperref}
\frenchspacing
\onehalfspacing % interlinea 1.5
\addtolength{\textheight}{2cm} % altezza del riquadro testo
\addtolength{\voffset}{-0.7cm} % margine superiore
\addtolength{\hoffset}{0.75cm} % margine laterale sinistro (lato rilegatura)
\setlength{\headheight}{10pt}
\hyphenation{MATLAB AMESim Simulink LGO}

\renewcommand{\cftchapfont}{\scshape}
\setlength{\skip\footins}{2\bigskipamount}

\renewcommand{\cftchappresnum}{\chaptername\ }
\renewcommand{\cftchapaftersnumb}{\\}
\setlength{\cftchapnumwidth}{0pt}
\setlength{\cftbeforesecskip}{\medskipamount}

\title{\textbf{Sicurezza di rete}}
\author{Appunti di Massimiliano Giovine
}
\date{Professore del corso: Fabrizio Baiardi}

\begin{document}
\maketitle
\tableofcontents
%una breve introduzione per fare una panoramica sul corso
\input{Introduzione.tex}
%un capitolo panoramico dell'argomento
\input{Sic_inf.tex}
\end{document}
`

File: Introduzione.tex
`\chapter*{Introduzione}
Nel corso di sicurezza si tratteranno i seguenti temi:
\begin{itemize}
\item Vulnerabilità
\item Attacchi
\item Contromisure
\item Sicurezza e virtualizzazione
\item Strumenti
\item Certificazione
\end{itemize}

Come mostrato nella \textbf{diapositiva 3} la sicurezza informatica parla di sistemi nei quali vengono scoperte delle
vulnerabilità, bug nei programmi, difetti strutturali ecc., che permettono a dei soggetti, identificati come minacce,
di eseguire attacchi al nostro sistema, provocando un danno al proprietario del sistema informatico.
Perchè ciò non si verifichi si sono prodotte col tempo delle contromisure, ovvero un insieme di regole che ci permettono di
difenderci dagli attacchi. Ovviamente fare sicurezza informatica non significa cercare di tappare esaustivamente tutte
le falle, ma di valutare il rischio, valutato come danno medio che si ha da un determinato attacco, che altro non è
che la probabilità che l'attacco venga effettuato e soprattutto che sortisca degli effetti.
Molto spesso infatti esistono vulnerabilità che soggetti con scarse risorse non possono effettuare, quindi il rischio che quel
determinato attacco si verifichi è molto basso.

Testi consigliati:
\begin{itemize}
\item Bishop, Computer Security, Addison Wesley;
\item Anderson, Security Engeneering, Wiley(in rete);
\end{itemize}
Altri testi online:
\begin{itemize}
\item Wheeler Secure Programming How To (in rete);
\item Rsa faq per crittografia (in rete).
\end{itemize}
`

File: Sic_inf.tex
`\chapter{La sicurezza informatica}
La sicurezza informatica è importante perchè tutti gli enti pubblici o privati usano l'informatica nel loro lavoro. Essere
sicuri significa evitare che qualcuno acceda al sistema informatico.

Sono coinvolte nella sicurezza anche aziende che non lavorano con la sicurezza, ma che vogliono informazioni affidabili.
La sicurezza dipende da tre attributi:
\begin{itemize}
\item \textbf{Confidenzialità:} le informazioni possono essere lette solo da chi è autorizzato;
\item \textbf{Integrità:} le informazioni possono essere modificate solo da chi è autorizzato;
\item \textbf{Disponibilità:} garantire a chi a diritto di leggere e scrivere, ma soprattutto di poterlo fare in un tempo finito.
\end{itemize}

Le prime due regole ci parlano di cosa si può fare, la terza ci dice che deve avvenire in un tempo finito\footnote{Vedere fairness nella gestione delle risorse.},
il che è più difficile da garantire.
Altre proprietà sono:
\begin{itemize}
\item \textbf{Tracciabilità}
\end{itemize}`

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